Informazioni aggiuntive
| Author | |
|---|---|
| Casa editrice | |
| Collana | |
| Data di pubblicazione | 20 maggio 2025 |
| Pagine | 240 |
| Formato | Rilegato |
| Argomento | Abruzzo, Autobiografia, Bipolarismo, Psichiatria, Salute mentale |
€19,50
«Il problema era che io aspettavo i corvi, e invece arrivavano i pensieri». Alcide ha quarant’anni, a volte dorme ancora con sua madre, prende sette pasticche al giorno, ed è considerato «un paziente lucido, vigile, collaborativo, dall’eloquio fluido». Dal suo esilio in una cittadina dell’Abruzzo, Alcide ci racconta il tempo melmoso delle sue giornate. Le ore in spiaggia, o a sfinirsi in palestra, dove va per riguadagnare in muscoli quello che ha perso in lucidità mentale. Soprattutto ci racconta – con tutta la chimica che ha in testa – cosa accade quando l’equilibrio psichico s’incrina: l’innesco della paranoia, la percezione che si sdoppia, il modo in cui il tempo fermo di un’attesa non è mai davvero fermo, perché è lì che arrivano i pensieri. Questa è la storia di uno sperdimento, che possiede il dono e la condanna di saper parlare davvero a chiunque non si sia riconosciuto nel proprio riflesso allo specchio.
| Author | |
|---|---|
| Casa editrice | |
| Collana | |
| Data di pubblicazione | 20 maggio 2025 |
| Pagine | 240 |
| Formato | Rilegato |
| Argomento | Abruzzo, Autobiografia, Bipolarismo, Psichiatria, Salute mentale |