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Chiara cantante e altre capraie
€18,00Un affresco del Novecento, una saga di donne strette tra le montagne e il Cielo, di gente semplice, ambientata in un valle alpina, nella quale chi abbia vissuto sui monti facilmente potrà riconoscere un po’ della propria terra e il suo volto duro, scolpito sulla macina della vita, vissuta con fatica e ostinazione. Alcune storie narrate in questo libro sono germogliate dalle testimonianze raccolte, alcune dalla fantasia; ma tutti gli episodi e i dialoghi nascono da una commossa simpatia per le donne, in particolare le capraie, che ho conosciuto e hanno voluto condividere pensieri e ricordi della loro vita tra le montagne.
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La grande sete
€18,00«La grande sete» di Erica Cassano è un romanzo commovente che ci trasporta nella Napoli del 1943, durante i giorni della Grande Sete. Una città stremata dalla guerra, dove l’acqua è un bene prezioso e la sete, sia fisica che metaforica, divora ogni speranza. Anna, una giovane donna di vent’anni, vive in una casa dove l’acqua non manca, ma la sua sete è di tutt’altra natura. È una sete di vita, di futuro, di riscatto. Mentre la città è dilaniata dalla guerra e dalla miseria, Anna sogna di studiare Lettere, di leggere, di vivere in un mondo libero dalle macerie e dal suono assordante delle sirene antiaeree. Ma la realtà non concede spazio ai desideri: il padre è scomparso, la madre si è chiusa nel dolore, la sorella e il nipote sono malati. Anna è l’unica ancora di salvezza della sua famiglia. E così, quando le si presenta l’occasione, accetta un lavoro come segretaria presso la base americana di Bagnoli. Quello che la aspetta è un mondo sconosciuto, fatto di promesse e contraddizioni, dove gli americani portano con sé un’idea di futuro che affascina e spaventa. Potrebbe fuggire e ricominciare altrove, ma la libertà, quella vera, si conquista da dentro. Come la sua Napoli che si è liberata da sola, anche lei deve imparare a costruire il proprio destino. L’autrice esordisce con una scrittura potente, capace di dare voce a una generazione di donne che hanno lottato per farsi ascoltare in un mondo che sembrava ignorarle.
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Love, mom. Vuoi sapere un segreto?
€20,00Mackenzie Casper è sempre stata riconosciuta come la studentessa modello: intelligente, riservata, con un futuro accademico brillante davanti a sé. Eppure, nonostante il suo talento, il mondo l’ha sempre definita in relazione a qualcun altro: Elizabeth Casper, sua madre, icona della narrativa thriller, autrice di romanzi cupi e inquietanti capaci di conquistare lettori in ogni angolo del pianeta. Quando Elizabeth perde la vita in circostanze misteriose, Mackenzie non versa una lacrima. Nessun crollo, nessuna rabbia. Soltanto un silenzio gelido, frutto di un rapporto mai nato. Cresciuta lontano, in un prestigioso collegio, ha condiviso con sua madre solo telefonate rare e incontri formali. Per lei, quella madre è sempre stata un volto su una copertina, una voce distante, un’ombra brillante troppo impegnata per essere presente. Poi arriva il funerale e tutto cambia. All’uscita dalla Chiesa, Mackenzie trova una busta anonima firmata «Dalla tua fan numero 1». Dentro ci sono alcune pagine strappate dal diario privato di Elizabeth. E una frase che taglia il fiato come una lama: «Vuoi sapere un segreto? Con amore, mamma.» Da quel momento, l’esistenza di Mackenzie viene capovolta. Ogni nuova lettera rivela frammenti inquietanti, confessioni che cambiano tutto ciò che pensava di sapere. Il passato che le era stato sottratto riemerge e sarà costretta a esplorare i lati più oscuri e insospettati di sua madre. «Love, mom. Vuoi sapere un segreto?» è un thriller psicologico magnetico che scava nelle crepe dei legami, nei silenzi familiari e nei segreti capaci di cambiare una vita.
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I miracoli di ogni giorno
€18,00Anche tra le pagine di un libro possono nascere miracoli. È quello che accade a Josefine. In un giorno qualunque, stremata dalle ore passate in piedi a servire ai tavoli, trova una lettera sullo zerbino di casa. Scopre così che il suo cliente più fedele, l’anziano professore di letteratura Henry, le ha lasciato in eredità un appartamento. Le parole della lettera sono inequivocabili: «Alla mia amatissima figlia da tempo perduta». Per Josefine è uno shock. È scappata a Stoccolma da una casa in cui i genitori urlavano sempre, convinta di conoscere le proprie origini. Ora tutto vacilla. Che questa eredità sia la risposta alle domande che la tormentano fin da bambina? Per scoprirlo, Josefine si reca nell’appartamento di Henry. Le pareti sono soffocate da cataste di libri impolverati e giornali accartocciati. In quel caos trovare un indizio sembra impossibile. Ma con l’aiuto di un antiquario di nome Dante comincia a fare ordine e a scovare biglietti nascosti dentro i romanzi che hanno segnato la sua adolescenza:Piccole donne, Il piccolo principe, Il diario di Anne Frank, Orgoglio e pregiudizio, Jane Eyre… Ogni indizio svela un segreto che la sua famiglia le ha tenuto nascosto. E, tra le righe, emerge l’affetto di un uomo che l’ha protetta da lontano. Una dichiarazione d’amore che Josefine non sapeva di aspettare, ma di cui aveva profondamente bisogno.
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La Malacarne
€15,00Sullo sfondo dell’Italia fascista il legame di due ragazze tormentate e ribelli, inseparabili, che la Storia vuole tenere lontane. Una sedicenne corre a piedi nudi per la strada. È notte, indossa solo una sottoveste, e corre disperata per la città deserta. È delusa, piena di rabbia, perché ha scoperto di essere stata tradita, e da qualcuno che mai avrebbe creduto potesse ingannarla. Si apre come uno squarcio, questo romanzo terso e furioso. Siamo a Monza, nell’aprile del 1940. Da quattro anni Francesca non sa più nulla di Maddalena. La sua amica è stata rinchiusa in manicomio, e mai ha risposto alle lettere che lei le ha spedito. Francesca crede sia per risentimento nei suoi confronti. In fondo, è sempre toccato a Maddalena il ruolo della reietta, della Malnata. Ma adesso ha subito uno scossone anche la vita di Francesca, che è fuggita di casa ed è andata a vivere da Noè Tresoldi, destando scandalo. Sua madre la accusa di essere una degenerata, una Malacarne. Poi, finalmente, Maddalena torna. È piccola e magra, come non fosse mai cresciuta, e si finge l’adolescente coraggiosa di sempre; ma Francesca lo vede, che è diversa. Che cosa è successo in manicomio? Intanto, l’Italia entra in guerra. Tra la fame e la paura delle bombe, ogni giorno diventa più difficile. E arriva il momento di scegliere da che parte stare.
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Figli per i Bastardi di Pizzofalcone
€19,00«I figli. Forse quando non li hai non ne senti la mancanza, e quando li hai ti chiedi come facevi a vivere prima di averli. Forse». È una calda notte di luglio quando in via Egiziaca a Pizzofalcone un’automobile investe Francesco Cascetta e scompare. Nessuno ha visto niente, non ci sono telecamere che aiutino a capire cosa è successo. Un’anziana insonne ha sentito un tonfo, si è affacciata al balcone e ha notato il corpo, tutto qui. È un mistero anche il motivo per cui l’uomo – noto medico patologo – si trovasse in quella zona a un’ora tanto tarda. Ma è subito chiaro che a uccidere Cascetta non è stato un pirata della strada: qualcuno lo voleva morto. Scoprire il colpevole sarà compito dei Bastardi, la più sgangherata e abile squadra di poliziotti della città. Le pressioni, al solito, non mancano. Se da un lato il loro lavoro è sempre sotto esame da parte dei superiori, dall’altro la loro vita privata non smette mai di complicarsi.
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Non scrivere di me
€18,00Dennis May è morto. Per il mondo è una notizia tra le tante, per S. è il finale sbagliato della propria storia. Dennis è stato l’oggetto della sua devozione e l’artefice della sua umiliazione, la possibilità di immaginare un’altra vita e l’infinito autoinganno. Se oggi S. fa la cameriera e disprezza quasi tutto è a lui che lo deve. O forse è solo un alibi. Con una voce magnetica, tenera e spiazzante, Veronica Raimo racconta lo scandalo del desiderio che si annida nel trauma, il ridicolo che si accompagna alla tragedia, il dubbio che a definire la nostra storia – più ancora di quanto è accaduto – sia quello che, nell’ottundimento della rabbia o dell’amore, continuiamo ad aspettare. «È il senso costante di reversibilità a causare dolore, l’idea che possiamo ancora cambiare le cose». L’ultima volta che ha visto Dennis May dal vivo – Dennis May «vivo» – S. aveva addosso dei jeans scuri e una maglia color smeraldo. Ora quei vestiti sono sepolti in cantina, pezzo forte di una collezione degli orrori insieme a un Nokia con i messaggi di Dennis e una locandina autografata di «Lark», il film che lo aveva trasformato in un attore e regista di culto. Dentro quell’innamoramento collettivo S. ha camuffato la propria devozione, proteggendola con la tenacia di un cane da guardia perché nulla potesse scalfirla: né le stroncature ai film di Dennis, né i suoi silenzi e le sue fughe, né le dichiarazioni imbarazzanti alla stampa. L’ha protetta persino quando, nella stanza di un albergo a Roma, Dennis l’ha violentata per poi sparire dalla sua vita. E l’ha protetta quando ha temuto che ad altre donne, in altre stanze, potesse essere accaduta la stessa cosa. Oggi S. ha trentacinque anni, fa la cameriera in un bar, e non ha mai smesso di aspettare che Dennis tornasse per offrirle un’altra possibile versione della loro storia. Ha abbandonato il sogno di scrivere, ma legge il mondo con un’intelligenza corrosiva e un’ironia brutale che forse rivela l’esatta collocazione della ferita. Il suo è un curriculum fatto di inciampi, autosabotaggi, legami interrotti. Come l’amore incerto con Gionata, che ancora rimpiange, o la relazione burrascosa con Lorenzo, che si è innamorato di lei per quello che poteva diventare ma solo a patto che non lo realizzasse davvero, o l’amicizia con Agnese, che dice sì a tutto ma non fa mai domande, neppure quelle che a dirle ad alta voce cambierebbero molte cose. Ma adesso che Dennis May è morto, adesso che non c’è più niente da aspettare, può darsi che sia il tempo di smettere di fare la guardia, e tornare con qualcuno in quella stanza, per trovare le parole. Si dirà, di questo libro, che è un romanzo sull’ossessione amorosa e sulle narrazioni tossiche che condizionano le nostre vite, un romanzo sul fallimento e sul suo potere di seduzione, sulla scrittura e sulla vergogna, sull’ambiguità con cui la vittima abita il suo ruolo, sulla nostra idea di giustizia, su un certo modo fragile e rabbioso di essere uomini, sulla sorellanza. Si dirà tutto questo e sarà vero ma non ancora a fuoco: ci sono tanti modi di intercettare le grandi questioni del nostro presente, quello di Veronica Raimo è la letteratura.
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Tre nomi
€18,00Nella quiete spezzata da una tempesta che scuote la città, Cora stringe tra le braccia il suo bambino appena nato. È un momento di gioia e fragilità, ma anche di scelte decisive. Il neonato dovrà ricevere un nome, e con esso un destino. Potrebbe chiamarlo Gordon, come vuole il marito e la tradizione di famiglia, oppure optare per Julian, che significa «Padre del cielo» e che lei adora perché evoca luce e protezione. Poi c’è Bear, «orso», suggerito con dolcezza dalla figlia Maia. Al mattino, quando la tempesta lascia spazio al silenzio, Cora cammina verso l’anagrafe con il cuore che batte forte. Deve decidere se seguire l’aspettativa degli altri o dare voce alla sua intuizione, offrendo al figlio una possibilità diversa, un destino libero da catene invisibili. Tre nomi, tre destini, tre futuri possibili che mostrano come una decisione, apparentemente piccola, possa cambiare tutto. «Tre nomi» è un romanzo emozionante e profondo che esplora il potere delle scelte e il coraggio di seguire la propria voce, anche contro il vento.
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L’idiota di famiglia
€18,00Traduttore di professione e osservatore disilluso del mondo che lo circonda, Igor conduce a Roma una vita fatta di routine e piccole frustrazioni. Lavora sulle parole degli altri, spesso su testi mediocri, mentre la sua compagna Marta, reinventatasi come saggista femminista dopo una delusione accademica, cavalca l’onda del successo. Un giorno, la vita ordinaria di Igor viene scossa da un’urgenza che arriva dal passato. Un messaggio di sua sorella Ester lo richiama a Viareggio: il padre, l’austero Franco Nieri, un tempo intellettuale marxista noto come «Herr Professor» per la somiglianza con Adorno, sta svanendo nell’abisso della demenza senile. L’uomo che aveva costruito la sua identità sulla forza del pensiero e del rigore teorico si sta riducendo a un insieme di balbettii e ricordi frammentari. Tornare nella casa d’infanzia a Viareggio significa per Igor rimettere insieme i pezzi di un’eredità ingombrante, fatta di sogni politici mai realizzati e ambizioni frustrate. Il confronto con la malattia del padre diventa l’occasione per analizzare il complesso rapporto tra generazioni e le incomprensioni mai risolte. Con una scrittura brillante, capace di alternare comicità e commozione, il romanzo intreccia il racconto privato a una lucida satira del mondo editoriale e a una riflessione politica più ampia. «L’idiota di famiglia» esplora la vulnerabilità umana, usando la leggerezza come difesa contro il dolore e la satira come strumento per decifrare il nostro presente complicato.
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Le ragazze di Tunisi
€18,50Nella vibrante Tunisi di fine anni Cinquanta, in un quartiere popolare dove le giornate scorrono tra cortili rumorosi, vicini curiosi e profumi mediterranei, vive la famiglia Brancata. Maria, trentottenne forte e instancabile, cresce da sola le sue tre figlie adolescenti: Antonia, Santina e Pupetta. Suo marito è quasi sempre lontano, impegnato come bracciante, e quel poco che guadagna lo sperpera in pastis e sigarette. È Maria, con la sua sartoria e la sua forza silenziosa, a sostenere la casa e l’equilibrio familiare, lavorando al pianterreno, dove cuce e osserva il cortile, ignara degli sguardi rispettosi e ammirati del vedovo che vive al piano superiore. Le sue figlie crescono tra sogni e inquietudini: Antonia, la maggiore, sensibile e intelligente, studia in una prestigiosa scuola grazie all’aiuto dell’amato zio Jojo e si gode le serate al cinema e le passeggiate in Avenue de France con l’amica Marinette; Santina vive la vita a ritmo di canzoni; Pupetta, la più piccola, è la voce sincera che commenta tutto ciò che accade. Attorno a loro, una comunità varia e cosmopolita si intreccia: italiani, tunisini, francesi, ebrei e maltesi convivono in un mosaico di culture che rende la capitale tunisina un luogo unico, ricco di contrasti e fascino. Ma un vento nuovo attraversa la città: la Tunisia diventa indipendente e il destino di chi non la considera più casa cambia rapidamente. Le partenze si moltiplicano, i quartieri si svuotano e anche i Brancata devono confrontarsi con un futuro incerto, fatto di scelte difficili e nuovi inizi. «Le ragazze di Tunisi» è un romanzo intenso e pieno di vita, capace di restituire il calore di una famiglia e la poesia di un mondo che sta per trasformarsi.