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L’islandese che sapeva raccontare storie
€17,00Nell’Europa medievale l’Islanda è l’unico paese senza una monarchia, eppure i suoi abitanti, che siano mercanti, pellegrini o curiosi navigatori, all’estero visitano terre di re e regine. Come può destreggiarsi in quei paesi un popolo che non è abituato alle buone maniere dei cortigiani? «Poco socievoli», ma anche «impavidi» e soprattutto «astuti»: al cospetto dei sovrani stranieri così si mostrano gli islandesi, abilissimi nell’arte della parola, quella in versi e in prosa. Ma tutt’altro che diplomatici: schietti, insolenti e a volte offensivi, si cacciano in mille guai e avventure, che riescono a superare grazie alle loro virtù morali di buoni cristiani e alla loro parlantina. Sono queste le peripezie tramandate nei þættir, anonimi e brevi spin-off delle saghe che alla tragicità sostituiscono l’ironia e alla leggenda la fiaba, con tanto di prove da superare, aiuti magici e creature mitiche. Così Auðunn attraversa indenne le corti scandinave grazie all’orso polare che ha comprato in Groenlandia, mentre Þorsteinn il Curioso supera a nuoto il serpente marino a guardia di un’isola miracolosa. E tra sovrani furiosi e visioni di santi, idoli pagani che si trasformano in demoni e maledizioni sami, c’è spazio anche per i sentimenti dei protagonisti, che siano assetati di vendetta, codardi o amanti delusi alla ricerca di un buon amico con cui sfogarsi. Una raccolta di racconti inediti attinti dall’enorme patrimonio narrativo islandese che, con prosa asciutta, dialoghi serrati e modi boccacceschi, restituiscono il volto più scanzonato di un popolo capace di salvarsi la pelle con un’ascia robusta, ma anche con una poesia ben recitata.
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Il ponte. Un’antologia
€20,00Il ponte Morandi, crollato il 14 agosto 2018 provocando la morte di 43 persone, per i genovesi non era un semplice ponte autostradale. Il dolore e il disagio causati da questa tragedia vanno ben oltre la sofferenza immediata. Il crollo di un ponte che unisce due zone di una città ha profondi risvolti sulla concezione stessa di città, di comunità. Un ponte è qualcosa che unisce, appunto, e se questo viene a mancare la sensazione di spaesamento e di abbandono che ne segue, per chi sta «dall’altra parte», è incommensurabile. In situazioni come questa le reazioni principali di chi rimane coinvolto (direttamente o indirettamente) sono essenzialmente due: da un lato la rabbia, il rancore, che portano ad allontanarsi ancora di più dalle istituzioni ma anche da chi forse potrebbe dare un conforto; dall’altro il desiderio di stringersi a chi in questo momento vive la propria stessa condizione, il bisogno di ritrovare un senso di comunità, di farsi forza a vicenda. Proprio da questa idea di fondo del «darsi una mano», immagine-simbolo che abbiamo visto in tanti disegni diventati virali sui social, in cui rappresentanti delle forze dell’ordine, medici, vigili del fuoco, ma anche tifosi e semplici cittadini, fianco a fianco, ricomponevano quella frattura spaventosa lasciata dal crollo, è nato il volume qui proposto, che raccoglie più di 40 racconti di autori diversi per età, provenienza, stile, professione. Gli autori che hanno generosamente prestato la propria voce per questo grande progetto, il cui fine è naturalmente non solo offrire delle buone letture ma anche costituire, con il ricavato delle vendite, un piccolo gesto di solidarietà per gli sfollati di Genova, sono: Donatella Alfonso, Marco Ansaldo, Rosellina Archinto, Ester Armanino, Sergio Badino, Sara Boero, Marco Bonini, Piero Boragina, Luca Borzani, Rossana Campo, Valeria Corciolani, Marco Cubeddu, Nicolò De Mari, Arianna Destito, Marco Ercolani, Anna Maria Fassio, Silvio Ferrari, Barbara Fiorio, Chicca Gagliardo, Giuliano Galletta, Eugenio Gardella, Riccardo Gazzaniga, Laura Guglielmi, Marino Magliani, Emilia Marasco, Pippo Marcenaro, Rosa Matteucci, Silvia Neonato, Antonio Paolacci, Marta Pastorino, Enrico Pedemonte, Cinzia Pennati, Rosella Postorino, Daniela Quartu, Federico Rampini, Sara Rattaro, Carlo Repetti, Giacomo Revelli, Paola Ronco, Anselmo Roveda, Camilla Salvago Raggi, Ferruccio Sansa, Ilaria Scarioni, Gianna Schelotto, Michele Vaccari.