-
La guerra di Joseph
€18,00La prima guerra mondiale esplode anche sulle cime delle Dolomiti, dove la relazione tra l’uomo e la montagna diventa dramma. La guerra di Joseph racconta la vera amicizia tra Joseph Gaspard, guida alpina valdostana, e Ugo Ottolenghi di Vallepiana, un giovane conte fiorentino, che si incontrano sui ghiacciai e presto si ritrovano a combattere spalla a spalla sul fronte italo-austriaco.
Nel 1916, le strategie militari inviano Ottolenghi e Gaspard su una missione impossibile: conquistare il cammino sud-ovest della Tofana di Rozes, per attaccare il Castelletto, una postazione austriaca quasi imprendibile. Tra sforzi sovrumani, freddo, fame e il fuoco incessante dell’artiglieria nemica, i due riescono a raggiungere la cresta ovest. Questo successo, però, si rivela ben poco decisivo: la mina esplosa sotto le difese austriache promette vantaggi tattici, ma non cambia l’esito bellico.
La guerra in quota si trasforma in una carneficina: i reparti cadono vittima delle valanghe, del gelo, dell’usura fisica. Solo la montagna, implacabile ma onesta, continua a parlare il linguaggio della fatica e della sopravvivenza.
Con l’arrivo dell’inverno, la lotta si raffredda ma il prezzo umanitario resta altissimo. Anche dopo aver sperimentato la potenza dell’amicizia, la violenza della guerra segna i protagonisti: Gaspard sopravvive ma la sua carriera finisce, e Vallepiana torna alle sue scalate, consapevole del prezzo della bellezza di cui è stato testimone.
-
La notte del Cervino
€18,00Chiara, giovane giornalista ribelle, vive tra la passione del suo lavoro, un padre malato e un direttore riformista montanaro. Tormentata da un sentimento collettivo di giustizia, assiste agli eventi che segnano la fine degli anni sessanta per un decennio: fatti brutali, lotta armata. E mentre a Ivrea e in tutta Italia si vive un conflitto violento, Chiara ritrova un’amica perduta e finalmente il direttore del giornale riesce a portarla con sé in montagna, legandola, e assicurandola, a una corda per l’ascensione del Cervino. L’alpinismo non è il protagonista di questo libro ma rappresenta un tassello importante e determinante nella vita di Chiara: metafora della bellezza e della poesia che sopravvivono ai tradimenti della vita e della storia.