• Un caso complicato per l'avvocato Ligas. Perdenti

    Un caso complicato per l’avvocato Ligas. Perdenti

    Un poliziotto ucciso a sangue freddo. Una squadra di colleghi determinati a chiudere il caso in fretta, puntando il dito su un colpevole perfetto: Jack Zero, l’ex popstar caduta in disgrazia, cocainomane, che poche ore prima aveva minacciato di morte la vittima e non ha uno straccio di alibi. Per la maggior parte della gente il verdetto è già scritto. Per l’avvocato milanese Lorenzo Ligas, invece, è il caso perfetto. Per lui non è solo lavoro, ma una sfida personale, l’occasione per dimostrare che sotto i postumi delle sbornie, i rimorsi e le delusioni, resta ancora un uomo capace di combattere. Lorenzo sta vivendo uno dei momenti più bui della sua vita: il matrimonio andato in pezzi, la figlia che cresce lontana da lui, lo studio legale che lo tollera a malapena, le serate che finiscono sempre con un bicchiere di troppo e incontri fugaci su Tinder che lo lasciano più vuoto di prima. L’uomo che era, brillante, innamorato, presente, è ormai solo un’ombra, alla disperata ricerca di un motivo per rimettersi in piedi. Difendere Jack Zero diventa la sua ultima occasione: dimostrare all’ex moglie, ai soci, ma soprattutto a se stesso, che non è ancora un uomo finito. Tra false piste, testimoni che mentono per convenienza e una Milano fredda e ostile, Ligas inizia a smontare il castello di pregiudizi costruito dalla polizia. Nel farlo, scopre che le sue crepe interiori non sono solo una condanna, ma anche un’arma potente: la capacità di vedere ciò che gli altri ignorano. Sarà la sua fragilità a permettergli di vedere oltre le apparenze, fino a scoprire cosa si nasconde dietro l’omicidio. «Perdenti. Un caso complicato per l’avvocato Ligas» è un noir umano e tagliente, dove la ricerca della verità diventa anche una lotta per salvarsi da se stessi.

    18,00
    Aggiungi al carrello
  • Una testa piena di ricci

    Una testa piena di ricci

    Una storia sul valore delle radici per chi è alla ricerca di sé

    Zhenga, dodicenne milanese curiosa e smart, con un «cespuglio» di capelli ricci afro dotato di personalità propria – per tutti in famiglia Bao, da Baobab – vive a Milano con la madre Anna e il padre Solomon. Insieme a loro l’eccentrico nonno Arturo, con il quale passa la maggior parte del tempo. Un quotidiano collaudato, scandito dai drammi tipici dell’età. Un giorno, però, la professoressa di italiano chiede ai ragazzi di disegnare l’albero genealogico della propria famiglia. Zhenga, complice la logorrea del nonno, che ama confezionare storielle ai confini dell’inverosimile su parenti e amici, sa tutto del suo lato materno, ma quasi nulla di quello paterno. Solomon, infatti, è fuggito dal Ruanda da bambino durante la guerra civile e da anni ha interrotto ogni rapporto con la madre e le sorelle, benché vivano anche loro in Italia. La sua famiglia, adesso, sono la moglie e la figlia. Il padre rifiuta di raccontarle del suo passato ma Zhenga, che si sente sempre a metà, né bianca né nera, né italiana né ruandese, né grande né piccola, ha bisogno di risposte. Decide così di scappare di casa, per mettersi sulle tracce della nonna paterna, in un viaggio attraverso l’Italia che è un viaggio alla scoperta di sé. A farle compagnia una caustica drag queen, che con lei tirerà fuori un inaspettato lato materno, una tiktoker attivista, che alterna filippiche #blacklivesmatter a orazioni in difesa del riccio afro e Sabato, professione «traghettatore di anime» nell’inferno del caporalato, con una passione per l’Heavy Metal e i puzzle. Un percorso a ostacoli, come in un videogame, ma grazie all’entusiasmo e alla sua determinazione, Zhenga riuscirà a trovare le risposte che cerca, insegnando agli adulti che, per diventare grandi, i figli hanno bisogno di radici.

    16,90
    Aggiungi al carrello
  • Le streghe non dormono

    Le streghe non dormono

    La golena: un luogo senza tempo, una terra fertile tra il Po e l’argine che salva dalle inondazioni, ma che in inverno si trasforma in un luogo di nebbie, misterioso e avvolgente. È nel fienile di una casa semidiroccata di golena che Paolo, dodici anni, viene trovato privo di sensi con una profonda ferita alla testa. Con gli amici era andato a giocare sfidando i proprietari, Luigi Morosini, un uomo violento con un debito verso la giustizia, e la moglie Elvira, che nel paese di Fossanera descrivono come una strega, anche se poi non poche donne vanno da lei di nascosto a farsi fare i tarocchi. Gli altri ragazzi non sanno che cosa sia successo, ma non è difficile puntare il dito contro il Morosini. Certo, è possibile che Paolo avesse visto qualcuno che non doveva vedere proprio lì, dai Morosini, proprio in quel freddo pomeriggio invernale… Paolo è in coma, non si sa se ce la farà, ma intanto il vaso di Pandora dei segreti del paese è stato scoperchiato e mentre la polizia indaga, tallonata da vicino da Pietro Incantevole, giovane cronista della stampa locale, nessuna famiglia si sente più al sicuro…

    16,90
    Aggiungi al carrello