-
Fortuna Fatali e il teorema del calesse
€17,00A Ponte Oliveto la giustizia è cieca, ma Fortuna ci vede benissimo (tranne con gli uomini). Guido Dortello è in carcere per l’omicidio del fratellastro Achille, diciassette anni, trovato morto in un vecchio calesse dopo una seduta spiritica. Guido si è sempre dichiarato innocente, ma ora persino suo padre Taddeo ha smesso di sostenerlo. Quindici anni fa il delitto del calesse; oggi, fine estate, quando la spiaggia è ormai un ricordo ma il caldo infiamma ancora i bollenti spiriti. Ponte Oliveto è un paese tra i colli piacentini che sembra uscito da una fiaba nera: sorrisi, case colorate, gesti scaramantici e una serenità troppo perfetta per essere vera. Fortuna Fatali ha trentacinque anni ed è la detective del momento: carriera in ascesa e ospitate in tv, ma una sindrome dell’impostore che non se ne va e una vita amorosa in pieno deragliamento. È Geremia a chiederle di indagare: Guido era suo amico, e forse il caso è stato chiuso troppo in fretta.
-
La verità di Medea
€19,00Quando gli Argonauti arrivano in Colchide alla ricerca del vello d’oro, Medea è una giovane sacerdotessa che non ha mai immaginato di lasciare la propria terra. Figlia dello spietato re Eete e nipote della maga Circe, conosce i segreti delle erbe e degli incantesimi, ma non sa cosa significhi innamorarsi. Almeno finché non incontra Giasone, il capitano che è partito per compiere un’impresa impossibile. E per riuscirci ha bisogno di lei, delle sue arti magiche, della sua intelligenza, della sua audacia. Tra i due nasce un legame così profondo da sconvolgere ogni cosa: Medea tradisce la propria famiglia e fugge con lui, convinta che i loro destini siano inestricabilmente intrecciati. Ma l’amore di Giasone non è saldo come sembrava: lontana da casa, straniera in terra greca, presto Medea scopre quanto possa essere fragile la parola degli eroi. E quando l’uomo per cui ha sacrificato tutto decide di voltarle le spalle, il mondo che ha costruito attorno a quell’amore comincia a sgretolarsi. Con il suo stile brillante e una profonda conoscenza dei classici, l’autrice ridona complessità a una figura che per secoli è stata ridotta a donna orgogliosa e spietata, simbolo di una passione che distrugge tutto ciò che tocca. In queste pagine, Natalie Haynes restituisce a Medea la possibilità di raccontarsi: non per assolverla, ma per ricordarci che i miti non parlano soltanto degli dèi e degli eroi. Parlano anche di chi paga il prezzo delle loro imprese.