Informazioni aggiuntive
| Author | |
|---|---|
| Traduzione di | |
| Casa editrice | |
| Collana | |
| Data di pubblicazione | 9 gennaio 2024 |
| Pagine | 384 |
| Formato | Brossura |
| Argomento | |
| Età consigliata |
€19,00
In una tranquilla casa di riposo un’impiegata invita i residenti a riassumere le loro vite in tre parole. È così che Mook Miran, quasi centenaria, trova inaspettatamente l’occasione per conciliarsi con il suo passato. Tre parole però non bastano a raccontare la complessità della sua esistenza e ne sceglie sette, rivelando una serie di identità diverse: schiava, artista della fuga, assassina, terrorista, spia, amante e madre. Ognuna di queste parole rappresenta una vita vissuta, un’identità assunta in momenti cruciali. L’anziana Mook Miran inizia così a raccontare la sua storia: parla della fame e delle privazioni nella Corea occupata dal Giappone, dei drammi durante la Seconda guerra mondiale e delle scelte difficili che ha dovuto affrontare per sopravvivere ad anni pieni di disgrazie. Nonostante le avversità, ha sempre trovato la forza di andare avanti per sopravvivere, pur pagando un prezzo molto alto. Attraverso i suoi racconti emergono i tratti di una donna camaleontica, pronta a conformarsi a ogni situazione, a lottare con determinazione e a vivere un amore profondo senza timori di rimpianti. È una donna che affronta il destino con coraggio, anche quando arriva il momento di svelare il mistero della sua ottava e ultima vita. Ispirato alla vita della sua prozia, l’autrice Mirinae Lee, con «Le otto vite di una centenaria senza nome», offre un romanzo brillante che accompagna i lettori in un avvincente viaggio alla scoperta di questa donna straordinaria.
| Author | |
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| Traduzione di | |
| Casa editrice | |
| Collana | |
| Data di pubblicazione | 9 gennaio 2024 |
| Pagine | 384 |
| Formato | Brossura |
| Argomento | |
| Età consigliata |