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Le streghe. Ediz. a colori
€19,90Secondo volume della collana ideata da Benjamin Lacombe, dedicato al mondo delle streghe, in bilico tra realtà e immaginario. Le streghe sono presentate sia come creature leggendarie dalle origini antichissime sia come donne realmente perseguitate nel corso della storia. Il libro propone nove ritratti di streghe, maghe, indovine, guaritrici e ammaliatrici e ne descrive gli attributi distintivi: gli strumenti, i luoghi, gli abiti, i poteri e gli animali che le accompagnano, rendendole figure simboliche e straordinarie, tanto malefiche quanto benefiche.
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Femina sapiens
€18,00Perché quando ricostruiamo la preistoria si parla solo di uomini? Perché non fare scienza concentrando gli studi anche sulle donne, di cui sono stati ritrovati moltissimi resti? Questo libro è un grande album di famiglia che vi consentirà di scoprire chi erano le vostre tris-tris-tris-tris-tris… nonne (senza tralasciare i nonni): un ritratto divertente e rigoroso dell’evoluzione dell’Homo Sapiens dal punto di vista delle donne. Vi presenteremo alcune delle vostre parenti: Ardi, che passava parte del suo tempo sugli alberi e parte camminando su piedi; Lucy, la nonna più famosa; la signora Ples, la ragazza della Grande Dolina e Benjamina, la più amata, e scoprirete anche tante altre storie che di certo vi entusiasmeranno. Età di lettura: da 7 anni.
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Dolce come il sale
€19,50Nel sud della Sardegna si intreccia la storia di tre generazioni di donne, eredi di un’antica arte tramandata nel nome di un patto segreto. Grazie a questa arte diventeranno portatrici di bellezza e speranza in un mondo segnato dal caos.
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Averne voglia
€12,00Amelia, lei sì che sa cosa fare. Nella sua sacca di levatrice tiene le forbici pulite e un forcipe rudimentale. E lei li battezza anche i bambini appena nati, che Don Attilio parla di sacramenti e di peccati mortali ma che ne sa. Poi c’è Irene che infrange i sogni di suo padre ma costruisce i suoi, mentre la nonna tiene il segreto. E Kathy, che sembrava dovesse avere le branchie ma no, non ce l’ha, e diventa una donna incattivita e forse le due cose sono collegate. C’è il signor N. che fa tutto per benino, non una sigaretta, niente sgarri, una vita perfetta, ma a cosa serve? Che Dio lo perdoni. E Visnata che forse parla con gli dèi o forse è solo che tutti ci credono. Poi ci sono dita, polmoni, facce e voci ma anche alberi che ci guardano e stanze che non ci sono, e c’è spazio anche per la vita vera, quella più cruda. Clizia Nicolella torna in libreria con una raccolta di racconti frutto della ricerca collettiva di persone amiche e familiari in archivi sparsi qua e là, conservati in maniera non lineare come la vita che esce dalle sue storie.
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Donne senza uomini
€16,50Cinque donne iraniane sono mosse da un impulso interiore che le porta a rifiutare l’immobilità delle situazioni a cui sono sempre state ancorate. I loro percorsi, inizialmente distanti tra loro, sono destinati a incrociarsi per la creazione di una libertà condivisa, possibile quanto irrealizzabile. La condizione storico-sociale dell’Iran degli anni Cinquanta fa da sfondo a un romanzo in forte continuità con la poesia, con l’universalità del femminile e con l’immaginario dell’antica cultura persiana.
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Soncente. Racconti d’oltremare
€16,90Soncente contiene nove racconti ambientati e dedicati alle isole di Capo Verde, attraverso cui conoscere la vita dell’arcipelago e ascoltare le voci dei suoi abitanti. Orlanda Amarílis rimodella il racconto orale, adattandolo alla pagina scritta con tanta cura da restituire la ricchezza folklorica di Capo Verde. Così, nei suoi racconti, gli abitanti delle isole entrano a far parte di un intrigante paesaggio di personaggi. Soncente. Racconti d’oltremare raccoglie una selezione di testi dell’autrice scritti nel corso della sua vita artistica.
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Se Osi Parlare
€19,00Con la delicatezza della poesia e la spietata precisione di una denuncia, «Se osi parlare» è una riflessione sul microcosmo familiare e sulla violenza maschile. Uno spazio privato spesso attraversato dalla follia, dall’estraneità, da un esercizio del potere sterile da parte dell’uomo che può arrivare fino alla violenza. Una violenza (sia essa fisica o psicologica) che nasce all’interno della famiglia per proseguire anche fuori dalle mura di casa, rivolta ad altri contesti, ad altre donne, ugualmente vittime. Lucrezia Lerro osserva con l’attenzione di un entomologo gli interni domestici in cui inizia, subdolamente, la subalternità di una persona nei confronti di chi sostiene di amarla. Guarda queste donne diventare vittime due volte: quando, oltre agli abusi, subiscono giudizi sferzanti, e sentono su se stesse il riverbero di una colpa che non è la loro. Queste donne, private della possibilità di parlare, qui, nello spazio della letteratura, ritrovano la loro voce.
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Non Aprire le Finestre del Cuore Prima di Vedere che Tempo Fa. Ediz. Bilingue
€10,00La poesia non ha confini, non ha nazionalità. E si affaccia anche nel cuore di Manushaqe, albanese approdata in Italia. Poesia come riscatto, come libertà, come espressione di una voce tormentata dai ricordi anche dolorosi. Note di amore, di vita vissuta, di esperienza di due mondi e culture diverse. Tutto diventa musicalità poetica, il pensiero prende vita e la sensibilità dell’autrice impregna le pagine di versi semplici, lineari, incisivi. Manushage scrive i suoi «messaggi» nella sua lingua madre, l’albanese, ma dimostrando l’integrazione in una nuova comunità, li traduce anche in italiano, senza avere la minima esperienza di traduttrice. Un forte messaggio di coraggio, un urlo di condivisione tra due culture, che contribuisce all’arricchimento e alla crescita di entrambe le comunità.
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Io sono cucina
€12,00La battona conosce tutti lì. Sa cos’è successo al professore e perché c’è il suo corpo ormai rigido in mezzo al vicolo. Ma lo racconterà solo a chi legge, altro che Polizia. Come si potrebbe spiegare che le è venuta voglia invece di fare diverso, una cosa stupida e molto faticosa, una disobbedienza? C’è una sindaca che trova il tempo per seguire i consigli del blog Pianetamamma, facendo l’equilibrista tra le sue identità. Un cardinale che appena arrivato nell’aldilà è convinto gli spetti un trattamento di riguardo, mica è uno qualsiasi, ma la creatura dorata che lo accoglie non sa neppure cosa sia un cardinale. Poi ci sono una signora che dopo la morte è diventata la sua cucina, una ragazzina che si scontra e incontra con il suo corpo, un cane rapito, un bambino dentro la pancia di sua madre di cui nessuno sa niente. Nei racconti di Clizia Nicolella c’è ogni cosa, perché al centro della sua scrittura ci sono la nascita e la morte e le infinite possibilità che ci stanno in mezzo. Con uno sguardo obliquo e inaspettato sul reale, la leggerezza di chi conosce l’ironia e sa come usarla, Clizia Nicolella ci lascia una raccolta di racconti che è un folgorante caleidoscopio di umanità.