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Scienziate. Storie di vita e di ricerca
€16,00Da oltre trent’anni dedico la mia vita alla ricerca su una malattia neurodegenerativa ereditaria, la Còrea di Huntington. L’Italia è disseminata di storie di ricerca e di passione simili alla mia. Questo volume è il racconto di storie di scienza, di studiose e delle loro domande. Attraverso le voci delle protagoniste accompagnerò i lettori nell’esplorazione di ambiti di studio molto diversi, dalle lingue antiche all’astrofisica passando per la vita degli scimpanzé, con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza collettiva sul contributo delle tante scienziate alla crescita culturale, scientifica, sociale del paese. Credo che le storie tracciate in questo libro rappresentino una rivoluzione in corso, l’inizio di un cammino che libererà le ragazze da zavorre e pregiudizi che in passato ne hanno impedito o rallentato i percorsi di emancipazione. Una rivoluzione in cui si moltiplicano quei modelli di riferimento che sono mancati a tante ragazze di ieri ma che mi auguro possano aiutare quelle di oggi e di domani a realizzare in pieno le loro aspirazioni.
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Sorelle scienziate. Marie Curie e Bronia Dluska, un legame indissolubile
€14,00La storia di due giovani scienziate unite da un legame più forte dell’atomo: quello della sorellanza. Età di lettura: da 6 anni.
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Marie Curie e i segreti atomici svelati
€12,00È una ragazza strepitosa la Marie Curie che si racconta in questo libro: intelligente, testarda, appassionata. Lascia la sua amata Polonia per andare a studiare a Parigi dove incontra Pierre, l’amore della sua vita. Insieme a lui fa una scoperta scientifica straordinaria: la radioattività. Per Marie è solo l’inizio, vincerà due Premi Nobel e diventerà la scienziata più famosa della storia. L’atomo e il mondo, la pace e la guerra non saranno più gli stessi dopo le ricerche iniziate da lei. Età di lettura: da 8 anni.
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Ada e i numeri tuttofare. Lady Lovelace e l’invenzione del computer
€21,00Sapete chi è stato il primo umano della storia a immaginare la macchina tuttofare che noi oggi chiamiamo computer? Una nobildonna inglese nata ai tempi di Napoleone! Si chiamava Ada, contessa di Lovelace, e in queste pagine scoprirete la sua storia di bambina curiosa e appassionata di scienze e matematica. Ma le sorprese non finiscono qui: Ada era infatti la figlia del poeta più famoso e stravagante del suo tempo, Lord Byron – una specie di rockstar, sempre inseguito da frotte di fan sparsi per l’ Europa. L’attrazione irresistibile di Ada per la scienza era però un’eredità della madre Annabella, anche lei nobildonna col pallino della geometria – pensate che era soprannominata «Lady parallelogramma»! La genialità di Ada era quindi il risultato di un’addizione: l’immaginazione del padre poeta sommata alla mente matematica della madre. Già da bambina Ada aveva progettato di costruirsi delle ali, ma il colpo di genio arrivo quando era già mamma di tre marmocchi, grazie all’incontro con il più importante matematico dell’epoca, Charles Babbage. Ada lo aiutò a ideare il funzionamento del primo calcolatore della storia e fu allora che ebbe la sua grande intuizione: i numeri inseriti in quel calcolatore potevano fare molto più che risolvere complicate operazioni matematiche. Anche le lettere dell’alfabeto o le note musicali si potevano per esempio associare a quei numeri. Nasceva così l’idea del computer tuttofare, buono per scrivere, comporre… e giocare! Da allora, ci sono voluti più di due secoli per progettare il computer come noi lo conosciamo, ma in onore di Ada oggi si celebra in tutto il mondo l’Aria Lovelace Day, una giornata dedicata a lei e alla genialità femminile nelle scienze e nella matematica – perché ogni bambina, come ogni bambino, può dare vita a un’invenzione che cambierà il futuro di tutti.