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Piccola persona. Ediz. a colori
€15,90Un omaggio poetico all’infanzia, dedicato a tutte le piccole persone, alle loro capacità e ai loro interessi, e al percorso che le porterà a diventare grandi. Non avere fretta di crescere, piccola persona…
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Che cos’è un bambino? Ediz. illustrata
€16,00Che cos’è un bambino? Una domanda che lascia senza fiato, affrontata qui con eleganza e profondità. Si parte da una definizione semplice, un bambino è una persona piccola, per scoprire che i bambini, pur avendo dimensioni ridotte, hanno idee e mondi interiori straordinari. Parole cristalline e immagini poetiche compongono una galleria di ritratti da leggere insieme, adulti e bambini: per aiutare i piccoli a scoprire chi sono e i grandi a capire davvero che cosa significa essere bambino. Il libro è stato tradotto in oltre venti lingue.
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Un grande giorno di niente
€20,00Un bambino annoiato arriva in una casa di vacanza e perde il suo videogioco in uno stagno. Quello che sembra un disastro diventa la porta d’accesso a un mondo invisibile fatto di animali, piante e materie da esplorare. La delusione iniziale si trasforma così in meraviglia e in un incontro nuovo con la natura.
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Il sasso più bello. Ediz. a colori
€24,00In una palude dove gli abitanti vivono immersi nel fango e nella noia, una notte straordinaria il cielo si illumina e un personaggio misterioso appare sulla superficie dell’acqua: facendo rimbalzare i sassi, produce melodie meravigliose. La scoperta trasforma il mondo dei bambini e al fango, alla noia e alla tristezza subentrano la meraviglia e la bellezza.
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Scrivila, la guerra. Ediz. illustrata
€14,00Un padre tornato dalla Grande Guerra regala un quaderno al figlio, invitandolo a raccontare la sua guerra, ovvero quella di un bambino rimasto a casa con la nonna a combattere la fame e gli stenti nei territori veneti occupati. Se scrivere aveva aiutato lui, adulto, a sopportare gli orrori che viveva ogni giorno e a scacciare gli incubi che lo tormentavano di notte, forse avrebbe potuto aiutare anche suo figlio.
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Il tempo che volevi. Ediz. illustrata
€18,00In un mondo in cui tutti corrono senza mai fermarsi, esiste un tempo diverso. È il tempo dell’infanzia, quello che i grandi spesso dimenticano di cercare. Una riflessione sul nostro rapporto con il tempo e un invito a rallentare, a osservare e a vivere pienamente il presente, lontano dalla frenesia che scandisce le nostre giornate. Perchè il tempo che davvero conta è sempre qui, in attesa di essere riconosciuto.
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La palla di Sara e Pietro
€12,00Sara e Pietro sono due amici inseparabili: amano giocare insieme ogni giorno con la loro palla rossa che rimbalza ovunque. Un pomeriggio la palla rimbalza più forte del solito e finisce… lontano! Inizia così una piccola avventura tra cortili, siepi e vicini di casa: Sara e Pietro si mettono in cammino per recuperarla. Durante il percorso scoprono che la palla è entrata nei sogni di altri giochi, ha aiutato una formica a trasportare un granello di sabbia, ha fatto ridere un cane e ha riportato un sorriso a una vecchina. Alla fine ritornano insieme, con la palla — ma con qualcosa in più: la consapevolezza che giocare significa condividere, che ogni rimbalzo può portarti a scoprire un mondo e che a volte la cosa più preziosa non è la palla… ma l’amicizia che la accompagna.
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Boy
€12,50Dahl fu un bambino buono, attaccatissimo alla sua mamma, cui scrisse una lettera alla settimana. Fu un bambino ingenuo e credulone, sia quando gli raccontarono che la liquirizia era fatta di sangue di topo pressato che quando gli dissero che ci si poteva ammalare di appendicite inghiottendo un pelo di spazzolino da denti. L’unico dispetto lo fece alle spalle di un’orrenda venditrice di dolci: le mise un topo morto in un barattolo di caramelle e per questo venne picchiato la prima volta. I ricordi d’infanzia di Dahl sono costellati da continue frustate e da terribili prepotenze sui bambini da parte degli adulti. No, Dahl non ha avuto bisogno d’inventare i giganti crudeli, né la Spezzindue, né la nonna maligna della «Magica Medicina». Dahl ci avverte di non credere ai cattivi delle fiabe, e ci fornisce i mezzi per smascherare i cattivi della vita. Età di lettura: da 7 anni.
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Ulf, il bambino grintoso
€13,00Nonno Gottfrid è sempre arrabbiato, lavora troppo e impreca in continuazione. E detesta gli insetti: ecco perché il piccolo Ulf crede di fargli un favore catturando un bombo. Invece il nonno, tanto per cambiare, si arrabbia, visto che i bombi gli tornano utili trasportando il polline. E quando chiede a Ulf di aiutarlo e lui si dichiara troppo piccolo per spaccare legna, arriva la punizione: l’indomani il nipotino sarà suo «schiavo». È il momento di tirare fuori la grinta, gli dice, perché non vorrà mica diventare un pelandrone come suo padre? Tirare fuori la grinta significa accatastare legna, correre a prendere il latte dai Samuelson, verniciare panche… finché per fortuna arriva in visita nonno Gustav, che schiavista non è, e che per cinque corone riscatta il nipote. Allora sì che Ulf può tornare a fare le sue cose da bambino, come andare a caccia di lombrichi e pescare persici con il nonno simpatico e tirare uno scherzetto istruttivo all’altro nonno. Con il sorriso divertito di sempre, Ulf Stark trasforma anche questa piccola avventura in temi grandi: il rapporto tra le generazioni e il diritto dei bambini di andare verso l’età adulta al loro passo di bambini. Età di lettura: da 7 anni.
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Educare al femminismo. Come formare persone libere, sicure di sé e rispettose degli altri a prescindere dal sesso
€15,90Perché le bambine a partire dai sei anni si sentono meno intelligenti dei bambini? E perché i ragazzi sottostimano le capacità delle loro compagne di università? La colpa è degli stereotipi. I giochi e i riferimenti culturali mostrano alle bambine e ai bambini come devono comportarsi: il colore rosa, le bambole, le pentoline e le principesse da un lato; l’azzurro, le macchinine, il calcio e i supereroi dall’altro. Per non parlare delle circostanze in cui pretendiamo che le bambine siano sottomesse, tranquille e obbedienti e quelle in cui un maschio non può piangere, ma deve essere forte e coraggioso. Non sarebbe meglio che tutti fossero liberi di sentire, esprimersi e agire? Per costruire una società più giusta e ugualitaria dobbiamo insegnare ai nostri figli a essere solidali e felici, a pensare al di là delle convenzioni e dei modelli proposti dalla televisione, il cinema, la letteratura e i social. Per tutto questo è necessario educare al femminismo, sia i bambini che le bambine. Strutturato come un manuale di self help e scritto in prima persona, “Educare al femminismo” riporta molte esperienze personali dell’autrice e include test, esercizi, box di autovalutazione, tabelle con dati sul divario tra uomini e donne forniti da organismi ufficiali (come Unicef e Amnesty International).
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Peter Pan
€9,00’Seconda stella a destra, questo è il cammino, e poi dritti, fino al mattino…’. Chi non conosce la storia di Peter Pan? In questo libro sono narrate le sue avventure, con un linguaggio moderno e accattivante: la fuga da casa verso i Giardini di Kensington, il momento in cui diventa il capo dei Bimbi Sperduti, l’amicizia con Campanellino, lo scontro finale con Capitan Uncino… Una storia per tutti i tempi, perché con le storie non si finisce mai di giocare. Con drammatizzazione inclusa. Età di lettura: da 9 anni.
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Exfanzia
€11,50Valerio Magrelli ha affrontato a più riprese, in poesia e in prosa, il tema dell’infanzia, anche attraverso pagine autobiografiche. Questo è il suo libro della maturità, ma l’infanzia e l’adolescenza non scompaiono del tutto: vengono viste come in uno specchio. Immagini rovesciate da interpretare da un altro punto di vista e con altre prospettive. Infanzia e vecchiaia spesso convivono, come nella poesia in cui si dice: «Mi sento così impaurito e solo al mondo / che perdo gli oggetti, uno a uno. / Per farmi ritrovare da qualcuno? / O alleggerisco il carico / per non andare a fondo?» La figura di Pollicino, che torna anche in un poemetto successivo, rimanda all’immaginario più tipico del mondo infantile, alla paura di perdersi, ma il perdersi, in un’altra poesia, viene confessata come caratteristica di tutta una vita: sbagliare la strada in un viaggio, confondere una città con un’altra. Confusione geografica, confusione onomastica. Condizioni di smarrimento che hanno sempre costituito punti di forza euristica nella poesia di Magrelli. I residui di infanzia hanno conformato un’intera esistenza ma ora, alle soglie della vecchiaia, prendono tutto un altro aspetto. Sono e non sono più quello che erano. L’infanzia diventa oggetto di sguardo, più che di autoanalisi. È la tenerezza nei confronti dei figli o dei ragazzi graffitari. Il punto di vista è ora la vecchiaia («questione di idraulica»), l’«ultima cima» da salire che si avvicina. Ma il fascino di questo libro è che l’«ex» ribalta ma non cancella l’«in». Tutto si tiene insieme. Così come insieme al tema generazionale scorrono altri temi, più laterali in questo libro rispetto ai libri precedenti, ma non meno importanti: la malattia, il «sangue amaro», la musica, la cultura pop. Sempre con quella capacità che è tipica di Magrelli di partire da una scena o da una constatazione e trasformarle in un percorso mentale inatteso, illuminante o, spesso, inquietante.