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Acque Farsa
€15,00Acque Farsa è una silloge potente, una stratificazione di versi audaci e sperimentali, dove la parola diventa materia viva e spesso ferita. Con una lingua intensa, frammentaria e viscerale, Ulrich Estarossa attraversa territori privati e collettivi, esplorando la famiglia, l’identità, il disagio mentale, l’amore, la violenza della guerra e le contraddizioni della società contemporanea. Ogni poesia è un’immersione nei limiti e nelle fragilità dell’umano, un invito coraggioso e provocatorio a ripensare il mondo attraverso il filtro della sensibilità poetica. Una raccolta che colpisce per originalità, intensità e capacità di lasciare nel lettore tracce profonde e inquietanti.
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Fià. Schnuuf. Respiro. Atem. Taj curt. Drüüziiler. Versi a tre righe. Dreizeiler. Ediz. multilingue
€16,00Poesie brevi che nascono in una vallata del Piemonte e vengono trasportate oltre le Alpi, in un’altra valle, dove si parla una lingua che normalmente non si scrive. Un libro insolito, nuovo e affascinante, che varca i confini. Un libro per chi ama leggere poesia e bello anche per chi alla poesia desidera avvicinarsi. Tratte dalle pagine dell’Unione Monregalese, dove sono settimanalmente pubblicate da oltre 10 anni, i taj curt in lingua piemontese e italiano, fulminee e sorprendenti in sole tre righe, vengono qui raccolte e confrontate con altre due lingue: un dialetto svizzero tedesco e il tedesco. Mondi differenti che si accostano, si parlano, si toccano, infine – forse – si incontrano.
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Dal terrazzo e piccole fughe. Miniature
€16,00Sul terrazzo fra i muri l’autrice coltiva e lascia crescere piante e fiori che chiama per nome, tutti; osserva e saluta tortore e merli, il tempo e le stagioni. In questo spazio addossato alla casa, come una stanza esterna da abitare, ci fa sbirciare e a tratti entrare, sull’aria di parole tenute lievi, giocose e intense. Nei 87 brevissimi capitoli, l’autrice ci dona miniature poetiche che attraversano le stagioni, accolte come amiche e pensieri floreali che resistono alla malinconia. Ci racconta il suo amore per il terrazzo, ma anche per le strade, che nella pianura lasciano andare via (ma poi riportano sempre a casa), con uno sguardo fresco e complice della vita in tutte le sfumature.
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Piccola biografia di periferie
€13,90«Uno sguardo cupo e disilluso che mescola luoghi fisici e dell’anima per scoprire una realtà severa dove la luce, fioca, si intravede tra le crepe. Una voce che attinge ora al realismo ora alla sfera del romanticismo, delineando un quadro cristallino in cui dominano l’angoscia e lo smarrimento». (Sara Erriu)
Una raccolta che esplora la ‘’maledetta’’ città come fosse un rocchetto di inganno e sopravvivenza dove le ambizioni restano asfissiate e la realtà si svela cruda. Attraverso tre momenti, la poesia diventa tentativo di evasione oltre l’apparenza. Una danza tra luce e ombra per scoprire i segreti nascosti dietro gli angoli delle periferie interiori.
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Taccuino delle molte me
€15,00«Non so se l’autrice preferisca definirsi poeta o poetessa, e poco conta: il fatto è che Simona Garbarino sa scrivere poesie. Ma belle, eh? Belle proprio. Perché ama smodatamente le parole, e le sceglie con cura assoluta, e le combina con la sapienza di chi è insieme artista e artigiana. Perché ha un formidabile senso del ritmo, della metrica, delle rime, e contemporaneamente racconta storie – magari piccole, magari intime, spesso sorprendenti, e soprattutto sempre vestite da un’impercettibile, delicata ironia. Perché ha una voce. Mi ha fatto venire in mente Wisława Szymborska ma anche (Simo, guarda che per me è un complimentone!) Guido Gozzano, Emily Dickinson, Carol Ann Duffy, Vivian Lamarque. E Amelia Rosselli, perché ha un cuore che anch’io “preferisco largamente a ogni altra burrasca”. Perché ho una nuova amica, ed è un regalo bellissimo. Grazie, ragazza.» (dalla prefazione di Lella Costa)
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Poesie del risveglio
€11,00“Quello che si delinea nelle poesie di Simona Garbarino è un mondo difficile da comprendere, in cui è problematico orientarsi e soprattutto trovarsi a proprio agio, sentirsi sicuri, ma è anche un mondo in cui si possono individuare e cogliere bagliori di consolazione, che nella fantasia fiabesca della poetessa si materializzano nelle stelle che «Sanno consolare con mezzi semplici / ma efficaci, / e con una rapidità non misurabile dall’occhio umano». (…)” (Dalla prefazione di Rosa Elisa Giangoia)