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L’impronta del lupo
€21,00«L’impronta del lupo» è un thriller magistrale ambientato in una Minneapolis ferita da gang e ingiustizie, dove indagini parallele si intrecciano in un crescendo di tensione psicologica. Tutto inizia nel 2016, a Minneapolis, quando un trafficante d’armi viene assassinato in un regolamento di conti. Le tracce conducono a Tomas Gomez, un uomo insospettabile che potrebbe celare un’identità segreta: quella del famigerato «Lobo», il killer che vent’anni prima aveva terrorizzato la città e che ora sembra essere tornato per chiudere conti rimasti in sospeso. A raccogliere i frammenti di questa storia è Bob Oz, detective ostinato e tormentato da dipendenze e fallimenti personali. Non è il migliore, ma non molla mai. E più scava nel passato di Gomez, più comprende che il presunto assassino non agisce per vendetta, ma per un’idea distorta, e pericolosamente lucida, di giustizia. Sei anni dopo, un autore norvegese di true crime approda a Minneapolis deciso a raccontare quei fatti. Mentre ricostruisce l’accaduto, il suo percorso si intreccia con il dolore delle persone coinvolte, rivelando un legame molto più profondo del previsto. Quando le due indagini, quella del passato e quella del presente, si avvicinano fino a toccarsi, verrà a galla una verità che ribalta tutto ciò che sembrava certo.
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Bozze non corrette
€18,50“Questo libro è pieno di errori, mille per la precisione: refusi (ma non di punteggiatura o sintassi, non sono così cattivo), errori lessicali e grammaticali, vocaboli sbagliati, errori fattuali, omissioni. E non è colpa del povero correttore di bozze che ci ha lavorato. Gli errori li ho messi io, per giocare con voi come Niccolò Errante faceva con me. Errante era un grande scrittore misterioso, enigmatico, che non amava apparire: nessuno sa esattamente neanche quando o dove è nato. Avevo il privilegio di essere il correttore di bozze dei suoi romanzi e posso dire di essere stato anche un suo amico. E a un certo punto io e Niccolò abbiamo iniziato a fare un gioco. Mi inviava brevi racconti pieni di errori da scovare, e quegli errori componevano un messaggio segreto. Ci abbiamo giocato fino alla sua morte o, per meglio dire, fino al suo suicidio: il 3 giugno 2025, dopo una riunione con la casa editrice, il mio scrittore preferito e mio amico, infatti, completamente ubriaco si è buttato dal balcone di casa sua. Però io so che Errante non si è suicidato e ho nascosto la verità nei mille errori disseminati in questo libro. E solo i più scaltri tra voi che riusciranno a trovarli potranno ricomporre un messaggio segreto e risolvere il giallo della sua morte. Quanti di voi accetteranno la sfida?”.