Angela Carter

Angela Carter

Angela Carter, nata Angela Olive Stalker nel 1940 a Eastbourne, è una delle voci più originali della letteratura inglese del secondo Novecento. Cresciuta nello Yorkshire dalla nonna materna, inizia la carriera come giornalista per il Croydon Advertiser, seguendo le orme del padre, e si laurea poi in letteratura inglese all’Università di Bristol.
Il suo primo romanzo, La danza delle ombre, esce nel 1965. Nel 1967 pubblica La bottega dei giocattoli, che le vale il John Llewellyn Rhys Prize, mentre Several Perceptions le porta il Somerset Maugham Award. Negli anni successivi vive tra Giappone, Stati Uniti e Australia, esperienze che alimentano una scrittura capace di mescolare horror fantasy, fiaba e commedia erotica, con un tono sarcastico e dissacrante che la rende una voce fuori dagli schemi rispetto al realismo dominante dell’epoca.
Nel 1979 pubblica La camera di sangue, raccolta di racconti che riscrive in chiave moderna fiabe come Cappuccetto Rosso, Barbablù e La Bella e la Bestia, vincendo il Cheltenham Festival Literary Prize. Notti al circo, del 1984, le porta il James Tait Black Memorial Prize ed è oggi considerato il suo romanzo più noto. Nel 1991 esce Figlie sagge, ultimo romanzo pubblicato durante la sua vita.
Ha insegnato anche alla University of East Anglia, dove tra i suoi studenti c’è stato un giovane Kazuo Ishiguro. Muore a Londra nel 1992, a 51 anni, per un tumore ai polmoni.

Libri di Angela Carter