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La metamorfosi
€16,00Capolavoro di Franz Kafka, il racconto della metamorfosi di un borghese qualunque in uno scarafaggio non risparmia né orrore né angoscia al suo protagonista, e ai lettori. Le descrizioni minuziose e quasi asettiche del gigantesco insetto, con la sua corazza dura e scura e le zampette sgambettanti, dominano fin dalle prime pagine: al commesso viaggiatore Gregor Samsa, straniante alter ego dell’autore, dopo la trasformazione non resta che fare i conti con l’indifferenza che attorno a lui si fa sempre più profonda, persino nella sua stessa famiglia. A questa angosciosa solitudine tipicamente novecentesca fanno eco in questa edizione illustrata una serie di opere scelte di Egon Schiele, dai celebri autoritratti ai panorami desolanti alle sue più tipiche nature morte. Kafka e Schiele ci parlano di un impellente bisogno di liberarsi, dai propri drammi personali e dagli schemi insensati della vita borghese: come leggiamo nell’introduzione di Giulio Schiavoni, il pittore austriaco condivise con Kafka «la riflessione sul corpo e sulla sua nudità: ai corpi contorti ed esasperati, debilitati ed emaciati o addirittura mutilati tratteggiati da Schiele, si può affiancare agevolmente anche la vicenda estrema di Gregor Samsa, incentrata su un corpo di cui liberarsi e di cui fare a meno». Per entrambi l’isolamento, il dolore, lo straniamento sono condizioni forse intrinseche nella miseria umana, e l’arte diventa un luogo in cui trasformarsi e vedere così più chiaramente la realtà e se stessi.
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La luna e i falò
€10,00Scritto in meno di due mesi alla fine del 1949, “La luna e i falò” è l’ultimo e il più importante romanzo di Cesare Pavese, frutto di una felicità inventiva mai sperimentata dall’autore e ritenuto poi viatico alla sua volontaria uscita dalla vita. Dopo la Liberazione, Anguilla, emigrato vent’anni prima dalle Langhe piemontesi in America, torna al paese dov’è cresciuto. Qui, della gente che sperava di incontrare trova solo Nuto, uno dei suoi più cari amici d’infanzia. Gli altri sono morti o scomparsi senza lasciare traccia, se non nel ricordo di chi è rimasto. In un percorso di riscoperta dei luoghi della sua memoria, Anguilla fa i conti con un mondo che pareva immutabile, ancorato al tempo dei riti e delle stagioni, ma che ha subìto invece l’urto di un altro tempo, quello lineare della modernità, e ne è stato stravolto: di immutato ritrova solo l’ingiustizia sociale, che sembra impossibile sradicare dalla terra. In questo romanzo, che ha contribuito a plasmare il mito di Pavese per generazioni di giovani italiani, l’autore condensa, come disse Piero Jahier, “in una sintesi narrativa tutti gli elementi della propria personalità spirituale”.
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Amleto. Ediz. deluxe
€16,00Una delle tragedie di William Shakespeare più famose e rappresentate al mondo, ma anche un testo fondamentale nell’immaginario di tutta la cultura occidentale. Questa edizione, nella nuova traduzione del professor Rocco Coronato, raccoglie tavole e vignette create da uno dei più versatili e apprezzati illustratori di inizio Novecento, John Austen, per una preziosa versione della tragedia pubblicata dall’editore londinese Selwyn & Blount nel 1922. Influenzato dall’estetismo del celebre disegnatore letterario Aubrey Beardsley, in particolare dalla sua scandalosa Salomé, Austen è riuscito a incarnare al meglio l’immaginario inquieto, cupo, essenziale e dunque modernissimo del grande capolavoro di William Shakespeare. Siamo nell’alto Medioevo. Sulle mura che cingono il castello di Elsinore, capitale del regno di Danimarca, si aggira uno spettro che svela la sua identità solo al principe Amleto. Si tratta di suo padre, il re, avvelenato dal fratello Claudio, che ne ha sposato anche la moglie Gertrude per prendere il suo posto. Questa notizia scatena in Amleto profondi sentimenti di ira e vendetta, da cui scaturisce tutta la vicenda: nessuno dei protagonisti, neppure la promessa sposa del principe, Ofelia, sarà risparmiato dalla furia del principe camuffato da folle. Ma soprattutto, come sottolinea il professor Coronato nella prefazione, dal “culmine dello scetticismo” che permea la tragedia di Amleto: quello di un uomo che scopre la mente moderna.
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Il pappagallo muto. Una storia di Sara
€19,00Nel nuovo romanzo di De Giovanni, “Il pappagallo muto. Una storia di Sara”, gli ex agenti dei Servizi segreti, Sara Morozzi e Andrea Catapano, tornano in azione dopo anni di lontananza dal campo operativo, chiamati per una missione tanto delicata quanto insidiosa. Il nuovo incarico, apparentemente semplice e gestibile, nasconde però una realtà ben più complessa: un pericoloso gioco di specchi, dove è impossibile distinguere alleati e nemici. Sara è conosciuta come “la donna invisibile”, mentre Andrea è cieco, ma dotato di un talento investigativo fuori dal comune. Sono tra i pochi in grado di muoversi in operazioni che richiedono il contatto diretto, senza l’ausilio della tecnologia. È proprio per questo che i Servizi hanno deciso di affidarsi a loro per questa missione esclusivamente basata sull’intercettazione personale, come si faceva una volta. Ma dietro quella che sembrava una semplice operazione si cela una rete fitta di segreti e interessi nascosti. I due agenti si ritroveranno intrappolati in un meccanismo di potere che si rivela ben più grande e oscuro di quanto potessero immaginare. A sostenerli, i fidati Pardo e Viola, e persino il loro inseparabile bovaro del bernese, Boris, sempre pronto a vegliare sui suoi compagni umani.
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Più in là del nulla
€20,00Quando la furia delle piogge si abbatte sul nord della California, il fiume Never Summer rompe gli argini, minacciando di allagare la cittadina mineraria di Hinowah. A coordinare i soccorsi è Dorion Shaw, ingegnera civile abituata alle emergenze, ma stavolta la situazione è fuori controllo. Per affrontare uno scenario così critico, ha bisogno di aiuto: e sa esattamente a chi rivolgersi. Suo fratello Colter, il tracker più famoso d’America, è l’unico in grado di muoversi con rapidità in condizioni tanto estreme, dove ogni secondo può fare la differenza. Mentre tutti si concentrano nel gestire l’evacuazione e trovare i dispersi, Colter si fa sempre più convinto di non essere di fronte a una calamità naturale: e se l’argine fosse stato fatto saltare di proposito? Dietro la devastazione, Colter Shaw intravede una rete di interessi spregiudicati, vecchie faide mai sopite e ambizioni pronte a sfruttare la catastrofe per profitto. Si parla di un giacimento di litio nel sottosuolo di Hinowah. E c’è chi sarebbe disposto a tutto pur di liberare l’area da ostacoli, testimoni, persone. Se vuole salvare gli abitanti del villaggio, il cacciatore di ricompense dovrà smascherare la mente dietro al piano criminale, prima che di Hinowah non resti più nulla. Un altro capitolo delle avventure di Colter Shaw, ora protagonista anche della serie tv più vista negli Stati Uniti, in cui lui e la sorella uniscono le forze sul campo, mentre un documento riemerso dal passato del padre getta una nuova luce sulla storia della loro famiglia. Jeffery Deaver tesse una trama serrata, scavando tra le crepe della verità fino a rivelare, ancora una volta, ciò che solo il suo protagonista riesce a vedere: il pericolo dove nessun altro guarda.
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Un gatto per i giorni difficili
€12,00Tra i dedali di Kyoto sorge Nakagyo Kokoro, una clinica speciale per chi ha smarrito se stesso. Qui la terapia è “felina”: a ogni paziente si prescrive un gatto… con piccoli disastri e momenti di puro divertimento, una storia che scalda il cuore e mette in luce il potere rasserenante della vicinanza con gli animali, mostrando come un gesto semplice possa trasformare il dolore in speranza.
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La soluzione è sempre un gatto
€17,50Nel cuore di Kyoto si trova un luogo speciale. La clinica Kokoro, raggiungibile seguendo un itinerario quasi magico tra le vie Fuyachodori, Rokkakudori, Tomikojidori e Takoyakushidori, è sempre lì, pronta a offrire il suo trattamento tanto insolito quanto efficace: per ogni paziente viene prescritto un gatto. In questo secondo capitolo della trilogia bestseller firmata da Ishida Syou, incontriamo nuovi protagonisti alle prese con fragilità, cambiamenti e paure quotidiane. Ci sono Moe, una giovane donna che teme la solitudine e non riesce a chiudere una relazione ormai finita, Tatsuya, un uomo segnato dalla perdita della moglie e da un difficile rapporto con il nipote Hayato, e infine Reona, chiamata a prendersi cura del fratello appena rientrato a casa dopo anni di lontananza. Accanto a loro, i protagonisti indiscussi: il gatto Kotetsu, un cucciolo di bengala curioso e instancabile, Noeru, gattina scalatrice che ama le tende più delle cucce, e Bibi, un elegante micio di sei anni dal portamento regale e dal cuore gentile. Con una prosa leggera e profondamente umana, nel romanzo “La soluzione è sempre un gatto”, l’autrice ci accompagna ancora una volta in un universo dove prendersi cura degli altri, e di se stessi, può cominciare dal suono rassicurante di una fusa, mettendo in luce il potere salvifico dei nostri piccoli compagni a quattro zampe.
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La morte non paga doppio
€17,50Mariolino Migliaccio non è un poliziotto. Non ha né un ufficio né una licenza. È un investigatore per necessità, un uomo ai margini che conosce bene le ombre di Genova, perché ci è cresciuto dentro. Anche per questo quando Milca, una ragazzina albanese salvata da un giro di prostituzione minorile, gli chiede di indagare sulla morte sospetta di un amico, Mariolino non può tirarsi indietro. La versione ufficiale parla di overdose ma qualcosa non torna: una scena del crimine contaminata e un muro di silenzi dietro cui si intravede un intreccio torbido di speculazioni edilizie, lavoro in nero e minacce sono segnali che Mariolino riconosce seduta stante. Con l’aiuto di un ispettore scorbutico, Migliaccio scava a fondo. E, nel mentre, deve fare i conti con la ferita mai rimarginata della perdita di sua madre. Tra i carruggi e i quartieri popolari della Superba, in un noir denso di umanità dolente, sarcasmo e amarezza, Bruno Morchio ci regala un protagonista fuori dal comune. Un uomo che inciampa, dubita, si sporca le mani ma non smette mai di cercare la verità, anche quando fa male.
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Non chiamatemi Jessica Fletcher
€18,00«Chi potrebbe avere interesse a rubare qualcosa che come valore più grande ha quello affettivo?» Un nuovo mistero avvolge Mestre. Dopo un primo furto “illustre”, impensabile e rocambolesco, che coinvolge acrobati ungheresi e monaci tibetani e che scardina gli equilibri internazionali, gli abitanti della città vengono investiti da un’ondata di altri furti – piccoli, ma inarrestabili. Dalla zia Rosanna a Piercoglione, non si salva nessuno. E tutti, prima ancora di rivolgersi al commissario di polizia Salvatore Lo Cascio, chiedono aiuto ad Alice Guerra, influencer mestrina con un passato (recentissimo e turbolento) come investigatrice improvvisata. Ma questa volta Alice non ne vuole sapere di vestire i panni del suo idolo Jessica Fletcher perché, orgogliosamente muso da can, vorrebbe stare sola e tranquilla sul suo divano. E invece prima viene travolta dall’arrivo inaspettato della sua ex migliore amica d’infanzia, Vespasiana – in piena crisi dopo essere stata abbandonata da una famosa popstar con cui è stata fidanzata per anni – e poi, suo malgrado, nella vicenda dei furti ci finisce in pieno. Lo Cascio ha comunque parecchio da fare. Con i capelli sempre più fuori controllo, ha il terrore di rispondere al telefono, preoccupatissimo che a chiamarlo possa essere il Dalai Lama, l’FBI oppure Alice… Intanto lei, in bilico tra una fortissima attrazione nei confronti del bel commissario siciliano e la più grande incazzatura degli ultimi anni, fa di tutto per aiutare Vespasiana e in qualche modo accetta anche di occuparsi dei misteriosi furti. Perché sa cosa significa perdere ciò a cui si tiene di più. Che sia un amore, un’amica o un pacco di Pan di Stelle. Tra incontri imprevedibili e vecchie conoscenze, una commedia esilarante, un giallo arguto, una storia profondissima.
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Dieci cose che ho imparato da Jessica Fletcher
€13,00Il novantenne Luigino è scomparso! Non ha lasciato nessuna traccia se non le sue galline incustodite. Il commissario di Mestre è riluttante e poco interessato all’indagine, perciò chi può occuparsi del caso meglio di Alice, l'”influencer di Mestre”, che ha studiato sulle puntate della Signora in Giallo? Ficcanaso numero uno, Alice si mette a gironzolare tra i bar, le poste e le vie del paese, si intrufola agli appuntamenti pomeridiani delle amiche della zia, avventurandosi fin dentro la casa di Luigino. Tra goffi pedinamenti, vicende al limite del lecito, interrogatori ai vecioti di Mestre per venire a capo del mistero, la giovane detective entrerà nel mondo di Luigino e, attraverso di lui, finirà per riscoprire anche se stessa. Inarrestabile come la sua mentore Jessica Fletcher, Alice si getta a capofitto in un’indagine appassionante, mentre ci parla anche un po’ di sé: del disturbo d’ansia generalizzata di cui soffre, delle scelte sentimentali e di vita a volte discutibili. Con un’ironia senza filtri, brillante e coinvolgente, questa storia racconta la realtà con leggerezza e precisione, ricordandoci che “non è mai troppo tardi per fare ciò che ci rende felici, nemmeno a novant’anni, quando siamo più di là che di qua”.
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Socrate, Agata e il futuro. L’arte di invecchiare con filosofia
€17,50Per non diventare anziani insopportabili.
«Bisogna indossare con eleganza la propria età. Qualunque età.»
La vita umana, insegna l’induismo, si divide in quattro periodi: il primo serve per imparare, guidati da un maestro; il secondo per realizzare sé stessi; il terzo per insegnare e trasmettere la conoscenza; l’ultimo, segnato da un progressivo disinteresse verso le cose materiali, per prepararsi al congedo. Molti, oggi, non lo ammettono. Nonostante l’età, continuano a sgomitare, spingere, accumulare. Inseguono cariche, conferme, gratificazioni sociali. Non sanno rallentare, ascoltare, restituire. Con l’aiuto di una nipotina che insegna il disordine quotidiano (e mette i palloncini sul busto di Socrate), Beppe Severgnini riflette sul tempo che passa e gli anni complicati che stiamo attraversando. «Le cose per cui verremo ricordati – scrive – non sono le cariche che abbiamo ricoperto e i successi che abbiamo ottenuto. Sono la generosità, la lealtà, la fantasia, l’ironia. La capacità di farsi le domande giuste.» Don’t become an old bore, non diventare un vecchio barbogio: ecco l’imperativo. L’autore invita a «indossare con eleganza la propria età». Per farlo serve comprendere il potere della gentilezza, imparare dagli insuccessi, allenare la pazienza, frequentare persone intelligenti e luoghi belli, che porteranno idee fresche. Serve accettare che c’è un tempo per ogni cosa, e la generazione dei figli e dei nipoti ha bisogno di spazio e incoraggiamento. Non di anziani insopportabili.
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Perduto è questo mare
€18,00Libro presentato da Giorgio Ficara nell’ambito dei titoli proposti dagli Amici della domenica al Premio Strega 2025.
Un libro in cui esperienze e ricordi riaffiorano dolci ma taglienti, mentre Elisabetta Rasy si interroga: è possibile reinventarsi una paternità ideale, altrove? E ancora: nella memoria incontriamo davvero di nuovo le persone amate e scomparse? E i conti finalmente tornano?
“Napoli, anni Cinquanta. Una città tanto piena di luce da sembrare quasi fatata. Ma anche devastata dalla guerra e dimenticata dalla storia. Da lì, all’improvviso, una ragazzina viene portata via, lasciando per sempre il padre nell’ombra di una casa elegante e fatiscente. Lei crede di dimenticarlo ma, molti decenni dopo, la morte di un amico e maestro amato, lo scrittore napoletano Raffaele La Capria, fa riemergere dal fondo della memoria l’immagine di lui. Della stessa generazione, i due uomini hanno avuto un diverso destino: l’uno realizzato nei suoi libri, l’altro murato nella sua solitudine. Eppure entrambi sono stati ammaliati e respinti da quella città di incanto e desolazione, entrambi scossi e feriti da intimi segreti. Così sullo sfondo dei loro desideri e tormenti comincia un viaggio nella terra straniera del passato, e si snoda la storia di quella ragazzina che cresce e si forma sotto il segno della diversità, in un’Italia poco accogliente per le donne che non si adeguano alle regole del gioco femminile. “”Perduto è questo mare”” è un romanzo profondo ed emozionante su un difficile affetto filiale e su un potente sentimento d’amicizia, un’immersione nel regno remoto dei padri, costellato di amori intensi, abbandoni, allegrie e malinconie, che rimanda a echi lontani: da Enea sceso negli Inferi per cercare Anchise, a Kafka con la sua lettera al genitore carica di risentimento.
Proposto da Giorgio Ficara al Premio Strega 2025 con la seguente motivazione:
«La definizione stessa di “romanzo”, in effetti, appare insufficiente per descrivere un libro straordinariamente composito in cui l’arte del ritratto, l’affresco memoriale e la riflessione (sottilissima) su un’epoca difficile, si legano in un dettato originale. Due personaggi, un padre sognatore, allegro, sventato, inconcludente, evanescente, e a suo modo funesto, e un amico famoso e intelligentissimo, Raffaele La Capria, tengono la scena. Se il padre – aviatore sotto il fascismo, poi avvilito fainéant nella Napoli del dopoguerra – rappresenta una specie di fatale sottrazione nella vita della figlia, l’amico scrittore, uno dei sommi del nostro tempo, è il “di più” di spirito, stile e ispirazione cui ogni vita ambirebbe. La forma stessa del libro si piega con grande naturalezza ora alla vicenda del padre, progressivamente tortuosa, ora al magnifico ritratto, per quadri pressoché slegati e fermi, di La Capria: un uomo affascinato dalla “riposante superficie della vita” come dai suoi abissi; uno scrittore-filosofo che osserva il dolore nelle cose stesse; un camminatore, come Palomar, tormentato dalla nostalgia del “paesaggio perduto”… Perduto è questo mare contiene sullo stesso piano narrazione e meditazione, e memoria classica, appunti, sospensioni critiche, come in un vero romanzo. Particolarmente prezioso oggi, nel tempo della sua (decisiva?) reductio all’unum della cronaca e del resoconto.»