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Chiara cantante e altre capraie
€18,00Un affresco del Novecento, una saga di donne strette tra le montagne e il Cielo, di gente semplice, ambientata in un valle alpina, nella quale chi abbia vissuto sui monti facilmente potrà riconoscere un po’ della propria terra e il suo volto duro, scolpito sulla macina della vita, vissuta con fatica e ostinazione. Alcune storie narrate in questo libro sono germogliate dalle testimonianze raccolte, alcune dalla fantasia; ma tutti gli episodi e i dialoghi nascono da una commossa simpatia per le donne, in particolare le capraie, che ho conosciuto e hanno voluto condividere pensieri e ricordi della loro vita tra le montagne.
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Ingombranti. Una raccolta
€16,00Ingombranti è una raccolta di narrazioni, racconti simili a pezzi di scarto uniti per diventare un collettivo eterogeneo e ribelle. Introdotti da una prima persona ancora in noce, che annuncia cose che prevede e vede, i racconti si susseguono tentando uno sguardo laterale del vivere: bambini, vecchi, bestie, assassini, vittime, io-narranti in delirio e altra umanità varia e assortita. Tutti espressi con la loro lingua particolare, tutti tesi nello sforzo di legarsi assieme e formare una resistenza disarmata e invincibile, secondo uno stile che dondola tra follia, anarchia e poesia, tenerezza, innocenza e nervosismo.
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Tutti i nostri segreti
€18,50Giunto all’età della pensione, Hüseyin ha finalmente realizzato il suo sogno: dopo trent’anni di duro lavoro nelle fabbriche tedesche, si è comprato un appartamento a Istanbul per farvi ritorno con la moglie. Mentre cammina lungo i corridoi dipinti di fresco assaporando l’idea di una vita nuova, però, ha un malore improvviso e muore pronunciando un nome: «Ciwan». Nei giorni successivi, la moglie e i quattro figli accorrono in Turchia per partecipare al funerale. C’è Ümit, adolescente frastornato da fantasie inconfessabili, che gioca a calcio per far piacere al padre; Sevda, la figlia maggiore, a cui non è stato concesso di studiare e che ha rifiutato un matrimonio combinato; Peri, la ribelle, studia all’Università di Francoforte, vive una vita trasgressiva e critica ferocemente i valori dei genitori; Hakan, il fratello maggiore, cerca di inventarsi un futuro, soffocato dalle aspettative riposte dai genitori sul primo figlio maschio; e infine Emine, la madre, taciturna e addolorata, parla con i parenti una lingua che i figli non hanno mai sentito e, insieme al marito, ha custodito il più terribile dei segreti per una vita intera. Un segreto che durante queste giornate verrà lentamente a galla, riaprendo ferite molto antiche e cambiando i destini dei quattro figli, combattuti tra il peso delle tradizioni e il desiderio di libertà.
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Due amiche e una casa stregata
€15,00Maggie e Ivy sono due migliori amiche che hanno appena compiuto tredici anni. Sono grandicelle per credere ai mostri, tanto più che alla loro età non sono più molto gustose per quelle creature, ma ogni sera controllano sotto il letto per sicurezza… non si sa mai cosa potrebbe sbucare, anche se per ora hanno trovato solo calzini spaiati e matite. A loro discolpa, Maggie e Ivy sono cresciute in un paese dove si tramanda una misteriosa leggenda. Tre secoli prima, una strega buona è diventata cattiva quando un demone si è impossessato della sua anima, e voleva mangiare in un sol boccone tutti i bambini per ottenere l’immortalità. Soltanto sua sorella, che possedeva i poteri magici del bene, è riuscita a fermarla. Ma non per sempre! Sono passati trecento anni, e ora quel termine è scaduto. La strega cattiva sta per tornare? Secondo le due amiche sì, anzi, sono convinte di averla vista uscire dalla grande casa stregata appena fuori dalla città, l’avrebbero riconosciuta ovunque con quegli occhi viola! Quando, però, nessuno crede loro, decidono di indagare da sole. Quello che accadrà non potevano immaginarlo neanche nei loro sogni più vividi. Perché la magia è potente, ma il valore dell’amicizia ancora di più! Una casa infestata, una leggenda paurosa e due amiche per la pelle che trovano il coraggio di affrontare le sfide di un sortilegio a lungo sopito. Sono questi gli elementi dell’esordio di Carrie Hope Fletcher, che ha conquistato in poco tempo le librerie indipendenti inglesi e che presto sarà un film. Siete pronti a entrare nel mondo fantastico di Maggie e Ivy? Età di lettura: da 12 anni.
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C’era una volta un crimine… Miss Detective
€12,00Un mistero da risolvere a Capodanno, durante un matrimonio molto importante. La corsa per fermare la spirale di furti nei più prestigiosi musei di Londra. Il vento gelido, la pioggia battente e la nebbia che avvolgono un terribile omicidio in un villaggio della costa britannica. L’avventura notturna di Alex, George e il loro cane e le strane coincidenze con la storia del Mastino dei Baskerville di Sherlock Holmes. Il mistero dell’ereditiera scomparsa a bordo della lussuosa nave da crociera e il racconto che sancisce l’inizio della carriera da investigatrice di May Wong, sorella minore di Hazel, al centro del suo primo caso di omicidio. Una raccolta di sei nuovi, avventurosi casi raccontati da Daisy Wells, Hazel Wong e i loro amici: giovani investigatori che un giorno saranno a capo della migliore agenzia del mondo, ma che ora sono ancora costretti sui banchi di scuola come normali ragazzini. Età di lettura: da 10 anni.
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L’antico amore
€19,50Nel nuovo libro di Giovanni De Maurizio l’amore diventa un ponte tra epoche, intrecciando i destini di due figure lontane nel tempo: il poeta latino Catullo, emblema della passione tormentata, e un anziano professore di letteratura. Quest’ultimo trascorre gli ultimi anni della sua vita accanto a una giovane badante. Attraverso gli occhi della donna, attenta e rispettosa, scopriamo la storia di un uomo che ha vissuto un amore straordinario, capace di stravolgere ogni cosa. Parallelamente il romanzo ci porta alle ultime ore di vita di Catullo e i suoi versi infuocati risuonano tra le pagine, riflettendosi nell’anima del professore, che rivive le gioie e i dolori di un amore assoluto. Con grande maestria, De Giovanni alterna passato e presente, creando un dialogo tra due epoche che si specchiano nei sentimenti universali dell’amore e del rimpianto. Questa storia è un viaggio nelle emozioni profonde, che esplora la capacità dell’amore di donare bellezza ma anche di infliggere ferite. “L’antico amore” è un’opera che fonde poesia e narrazione, restituendo al lettore il ritratto di due vite segnate dall’intensità dei loro sentimenti.
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Il richiamo della montagna
€14,00Con il suo libro «Richiamo della montagna» Matteo Righetto ci conduce in un viaggio affascinante alla scoperta del richiamo ancestrale della montagna, un’attrazione primordiale che ci connette a un tempo in cui l’uomo viveva in armonia con il selvatico. Il termine «sylvaticus», che significa «appartenente alla selva», diventa il punto di partenza per una riflessione profonda sulla nostra relazione con la natura incontaminata e sul bisogno di riscoprire quella parte di noi che non è stata ancora addomesticata. Un tempo il selvatico non era solo un luogo fisico, ma anche un’esperienza interiore fatta di piacere, smarrimento ed estasi. Gli uomini del passato abitavano luoghi che, sebbene apparentemente ostili, si rivelavano ricchi di vita e spiritualità. Oggi però quegli stessi luoghi, un tempo intatti e rispettati, sono spesso ridotti a vittime di uno sfruttamento indiscriminato. Attraverso immagini e storie che racchiudono la forza e la bellezza della vita di montagna, l’autore ci spinge così a riflettere sul legame che abbiamo attualmente con il mondo selvatico, un legame che è andato affievolendosi, ma che possiamo ancora recuperare. Questo libro non è soltanto un’ode alla natura, ma anche un invito a riscoprire la nostra essenza più autentica vivendo il mondo selvatico. L’opera non si rivolge solo agli appassionati delle grandi vette, ma a chiunque desideri riscoprire un senso di appartenenza e una connessione più profonda con il mondo naturale.
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C’era la luna
€18,00Roma, 1967. Sara Mei è una giovane ragazza curiosa e piena di vitalità, che si sta affacciando alla vita adulta. Si sente intrappolata in un’età che non le appartiene più, e appena approdata al ginnasio, si rende conto che quel mondo intermedio le sta già stretto. La sua mente e il suo sguardo sono rivolti oltre, verso i piani alti della scuola, dove gli studenti del liceo sembrano muoversi con sicurezza, come se avessero già tutte le risposte. E così, fa amicizia con un gruppo di ragazze più grandi di lei, donne con una personalità forte e con una femminilità sfacciata che la affascina, lontana da quella che lei aveva sempre conosciuto. Determinante è però l’incontro con Saverio, il fratello di una delle ragazze, bellissimo, colto e impegnato nel fervore politico degli anni Sessanta, e con il quale Sara vivrà le sue prime esperienze incisive. Tra serate al Piper, proiezioni nei cineforum, esperienze sessuali timide ma cariche di emozione e le preoccupazioni familiari che non la lasciano mai, Sara cresce. È il 1969, un anno che segna la sua maturazione ma anche il momento in cui le sue illusioni, così come quelle del mondo intero, sono messe alla prova. Lo sbarco sulla luna segna l’apice della speranza, ma l’esplosione di una bomba spezza il sogno di un’epoca. Il romanzo “C’era la luna” ci immerge in un’epoca di grandi speranze, di giovani uniti e di diritti da conquistare, dove il futuro, pur incerto, pulsava di infinite possibilità.
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Hamartía
€22,00Nella Roma vibrante e in trasformazione della primavera del 1967, nasce una storia d’amore queer che esplora il conflitto tra dovere e desiderio. Lucas, un giovane seminarista, incontra Cristiano, un ragazzo audace e spensierato che vive la sua omosessualità con libertà e coraggio. Ciò che inizia come un incontro casuale si trasforma presto in una relazione intensa, quando Lucas va a vivere con Cristiano per alcuni mesi. Nonostante le loro differenze e i contrasti tra i loro mondi, i due costruiscono un legame profondo. Lucas si trova così catapultato in un ambiente che sfida le sue convinzioni e la sua identità. Tra i sentimenti per Cristiano, gli amici che lo accolgono come una nuova famiglia e il richiamo degli insegnamenti del seminario, Lucas dovrà fare i conti con le proprie convinzioni e decidere a quale forma di amore restare fedele. «Harmatia»è una storia intensa, ambientata in un’epoca di grandi mutamenti, che esplora il significato della libertà, dell’identità e dell’amore in tutte le sue sfumature.
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Socrate, Agata e il futuro. L’arte di invecchiare con filosofia
€17,50Per non diventare anziani insopportabili.
«Bisogna indossare con eleganza la propria età. Qualunque età.»
La vita umana, insegna l’induismo, si divide in quattro periodi: il primo serve per imparare, guidati da un maestro; il secondo per realizzare sé stessi; il terzo per insegnare e trasmettere la conoscenza; l’ultimo, segnato da un progressivo disinteresse verso le cose materiali, per prepararsi al congedo. Molti, oggi, non lo ammettono. Nonostante l’età, continuano a sgomitare, spingere, accumulare. Inseguono cariche, conferme, gratificazioni sociali. Non sanno rallentare, ascoltare, restituire. Con l’aiuto di una nipotina che insegna il disordine quotidiano (e mette i palloncini sul busto di Socrate), Beppe Severgnini riflette sul tempo che passa e gli anni complicati che stiamo attraversando. «Le cose per cui verremo ricordati – scrive – non sono le cariche che abbiamo ricoperto e i successi che abbiamo ottenuto. Sono la generosità, la lealtà, la fantasia, l’ironia. La capacità di farsi le domande giuste.» Don’t become an old bore, non diventare un vecchio barbogio: ecco l’imperativo. L’autore invita a «indossare con eleganza la propria età». Per farlo serve comprendere il potere della gentilezza, imparare dagli insuccessi, allenare la pazienza, frequentare persone intelligenti e luoghi belli, che porteranno idee fresche. Serve accettare che c’è un tempo per ogni cosa, e la generazione dei figli e dei nipoti ha bisogno di spazio e incoraggiamento. Non di anziani insopportabili.
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La ribelle. Vita straordinaria di Nada Parri
€19,00Libro presentato da Edoardo Nesi nell’ambito dei titoli proposti dagli Amici della domenica al Premio Strega 2025.
Una grande storia d’amore, vera e tragica come le grandi storie d’amore. La guerra, la Resistenza, la ricostruzione: la storia che travolge le nostre esistenze e le indirizza come un destino.
La vita di Nada, donna ribelle e coraggiosa, ci porta a riflettere sulla speranza che ogni generazione, contro ogni apparente ragionevolezza, continua a riporre nel futuro.
Nada ha vent’anni, una bambina di due ed è sola. Il marito è partito volontario per la guerra in Africa. La sua famiglia è lontana e nella nuova città dove abita non conosce quasi nessuno. Hermann di anni ne ha quasi quaranta, una famiglia in Germania, è sottufficiale della Wehrmacht e odia Hitler. Si incontrano per caso in un pomeriggio d’inverno a Marina di Carrara e si innamorano. Insieme decidono di fuggire, lei da una famiglia sbagliata, lui da un esercito che da alleato è diventato occupante e invasore. Scappano sui monti e si uniscono ai partigiani. Rischieranno la vita, parteciperanno alla liberazione di Parma, convinti che il futuro sia dalla loro parte. Non sarà così. Giorgio van Straten ci porta sapientemente sulle tracce di Nada e di Hermann, inseguendo persone, documenti, oggetti, fotografie: riaffiora così una storia incredibile e ricca di colpi di scena. Una ricerca che ci fa ‘inciampare’ in domande e interrogativi che riguardano tutti: l’amore è una forza capace di travolgerci, anche di farci rischiare la vita stessa? I grandi sogni della giovinezza indirizzano tutta la nostra esistenza o sono destinati a diventare fonte inesauribile di nostalgia e frustrazione? Le cicatrici di esperienze così travolgenti possono essere nascoste e dimenticate?
Proposto da Edoardo Nesi al Premio Strega 2025 con la seguente motivazione:
«È con la lucidità e il puntiglio dello storico che Giorgio Van Straten sceglie di raccontare la vita e la Resistenza di Nada Parri, e però non sorte mai – non può sortire – dal suo destino d’essere narratore, così ci regala La ribelle, un volume inconsueto e prezioso, antico e modernissimo, colmo di storie immense, d’attenzioni e di grazie, di nomi e di date, di ferite e dolori, di destini. Vive e palpita nelle pagine la figura di Nada Parri grazie alla lingua ricca e al tono composto e accorato di questo affresco d’un tempo furente e insensato. È un viaggio coraggioso nella terra accidentata della memoria quello che Van Straten intraprende, costellato di documenti frammentari e ricordi fallaci e lettere lancinanti e umanissime che però riescono mirabilmente a restituirci – intatta e splendente e vera – la vita amara di una donna comunista che si trovò a inseguire l’amore lungo i diacci sentieri della Storia.»
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Baracca e burattini
€21,00Libro presentato da Massimo Gramellini nell’ambito dei titoli proposti dagli Amici della domenica al Premio Strega 2025.
Intorno alla Casa Blu ruotano i non detti e il buio della famiglia, ed è lì che con fatica ma anche con determinazione si riesce a illuminare lo strascico di violenza, di abbandoni e rinascite che Elle sta ancora scontando sulla sua pelle.
Elle fa l’attrice con convinzione e con altrettanta convinzione dipende da sostanze psicotrope. Alle sue spalle c’è la storia di una famiglia che si allunga dal Secondo conflitto mondiale sino al nostro presente. Dal nonno Ermes in avanti, un solo destino: quello che spezza, che consuma, che frantuma. Nessuno sa veramente restare (metaforicamente e non) dov’è, e in effetti ricorre di generazione in generazione l’espressione “fare baracca e burattini”. Nessuno sa tenere le persone che ha amato o quello che ha costruito. Tanto più il padre di Elle, Ranieri, che crede, da medico, di poter sollevare dal dolore e dalla vita i malati terminali e si trova al centro di una campagna mediatica che, nel corso del tempo, lo svilisce (“il medico che voleva giocare a fare Dio”) e lo espone a relazioni pericolose. L’unico luogo che calamita episodicamente le tre generazioni è la Casa Blu, una capanna vicino al mare che, con il tempo, è diventata un rifugio, uno studio, una residenza.
Proposto da Massimo Gramellini al Premio Strega 2025 con la seguente motivazione:
«Confesso di avere un debole per le storie familiari che incrociano la Storia, e quella di Buzzolan abbraccia un intero secolo (dal 1925 al 2025), attraversando quattro generazioni. Poi c’è la lingua. Limpida, letteraria, però mai compiaciuta. E non era facile, perché l’autore ha scelto di affidare il racconto a sei voci narranti (Eros, Emma, Elle, Ranieri, Tonino e Ada). I narratori si alternano – ora integrandosi a vicenda, ora rettificandosi, ora addirittura contraddicendosi – alle prese con il destino comune che pare segnare la famiglia, quello di “piantare baracca e burattini” e di andarsene sempre, da tutto e da tutti, si tratti di una scelta lucida e consapevole, di una costrizione, di una resa o di una fuga vigliacca. Dalla Resistenza al boom economico, dagli anni Settanta ai giorni nostri, i personaggi di Buzzolan – non semplici “funzioni” del plot, ma vere e proprie persone di cui pare possibile, pagina dopo pagina, sentire le emozioni – attraversano il secolo, i suoi sogni e i suoi orrori, allontanandosi continuamente dal proprio centro e continuamente tentando un ritorno che soltanto a uno di loro sarà consentito. C’è però un luogo capace di attrarli con costanza, una sorta di campo-base a due passi dal mare: la “Casa blu”, nata negli anni ’30 come baracca e cresciuta nel tempo fino a diventare dimora accogliente. È lei – autentico personaggio vivente – la testimone di tutte le loro scelte, degli amori, degli scontri, delle generosità e delle miserie. Soprattutto, è lei la custode – assai gelosa – del segreto che ha dannato l’intera famiglia e che, in pari tempo, potrebbe redimerla. Sono convinto che un’opera come Baracca e burattini, tanto geometrica e appassionata, tanto lucida e sconvolgente, figurerebbe degnamente tra i candidati al Premio di quest’anno.»