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Piante che cambiano la mente. Oppio, caffeina, mescalina
€22,00Per tutti noi l’assunzione quotidiana di caffeina coincide nientemeno che con la «condizione normale della coscienza». Eppure quell’alcaloide naturale è a tutti gli effetti una droga, come rivela l’«esperimento di privazione» cui Michael Pollan si è sottoposto, trovandosi afflitto via via da mal di testa, letargia e «intensa angoscia». Per cercare di rispondere alla domanda cruciale da cui è partito – che cosa sia esattamente una droga – Pollan intreccia reportage, memoir e saggio scientifico, concentrandosi soprattutto su tre molecole psicoattive: oltre alla caffeina, l’oppio, il cui effetto è assimilabile al «sentirsi accarezzare l’anima dalla seta», e la mescalina, la più «sacra», quella che permise ad Aldous Huxley di vedere il mondo nella sua autentica bellezza. Da questo percorso emerge la loro «natura bifronte»: il loro essere «veleni» e «attrattori» al tempo stesso.
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Dai batteri a Bach. Come evolve la mente
€32,00Come siamo arrivati ad avere una mente? Anche se la nostra comprensione dei meccanismi interni delle proteine, dei neuroni e del DNA si è approfondita, la questione dell’origine della mente è ancora in gran parte un mistero. La situazione sta cambiando, afferma Dennett. In Dai batteri a Bach, la sua esplorazione più esauriente del pensiero evoluzionistico, l’autore mostra come una mente capace di comprendere possa essere emersa dai processi non intenzionali della selezione naturale. Nel suo stile inimitabile, in cui si mescolano arguzia ed esperimenti mentali affascinanti, Dennett spiega che un cambiamento cruciale avvenne quando gli esseri umani svilupparono la capacità di condividere memi, ossia modi di fare le cose non basati sull’istinto genetico. Il risultato, una mente che non solo percepisce e controlla, ma può creare e comprendere, fu quindi plasmato in gran parte dall’evoluzione culturale.