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Sembrava un British invece era un Merdish. Saluto alla regina. Vol. 2
€15,00La gatta Luna è tornata e con lei la sua famiglia di squinternati. Adesso sono tutti più grandi. C’è chi è cresciuto e affronta l’adolescenza, chi invecchia, chi va e chi arriva. Questa volta lo sguardo di Luna, diventata adulta, è rivolto soprattutto ai bua e al loro modo di sopravvivere ai cambiamenti e alla crescita dei bubbi. In questo sequel, che può essere letto anche in autonomia dal primo, si ride e ci si commuove grazie alle nuove vicende dei protagonisti. Ed è proprio Luna a mostrare al lettore «come tutte le relazioni siano follemente semplici e quanto noi le complichiamo apposta, quasi in modo congenito ed esclusivamente umano». La Gatta fa acute riflessioni, ironizza e cerca di far ordine in un mondo affollato dal quale sta imparando che i legami, nel bene e nel male, sono imprescindibili. Con la prefazione del giornalista e scrittore Pippo Russo e l’introduzione dello storyteller Ettore Zanca.
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Che casino noi donne
€16,00In un mondo dove le persone dispensano consigli su come avere relazioni e su come comportarsi con gli ipotetici partner, dove il genere femminile e maschile a un certo punto collidono, ecco che si affaccia la protagonista di questo romanzo: Celeste che tra una gag e l’altra con il suo compagno di vita Sharky, un buffo cagnolone dai modi irruenti, si trova a essere già confusa di suo, tra un disagio esistenziale e l’altro, amiche perennemente alla ricerca della perfezione e una società che la vorrebbe in un certo modo, catapultata a frequentare casi umani qua e là, senza mai accontentarsi… Riuscirà, assieme al suo inseparabile amico a quattro zampe, a trovare il suo posto nel mondo?
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La storia vera. Ediz. a colori
€18,00Un giallo con al centro un barattolo di biscotti rotto. Come è successo? Chi è stato? E dove sono i biscotti di Gatto? Una storia con molte storie, che ne racchiude infinite altre in potenza, per continuare il gioco del racconto e dell’ironia. Una volta scoperta la verità, la storia vera sarà anche la migliore?
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Ignoti nascosti tragici quotidiani
€20,00Federico ha quarantott’anni e attraversa la vita con un cinismo diventato corazza, diviso tra concerti di musica classica e notti insonni passate a scommettere online. In una Roma borghese e decadente ha imparato a non farsi sfiorare da nulla, finché un veglione di Capodanno spezza il suo equilibrio. L’incontro con Martina, giovane doppiatrice impertinente, e il legame con Delia, pianista di talento, lo trascinano in un triangolo imprevedibile, segnato da un episodio all’apparenza marginale: l’investimento di un cane. Tra debiti di gioco, seduzioni e alleanze precarie, Federico si muove verso il punto in cui ogni conquista si rivela illusoria. Con una prosa ironica e corrosiva, Federico Febbo racconta la dipendenza affettiva come una partita truccata: quella in cui si continua a puntare pur sapendo di avere già perso.
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Cose che non vedo dalla mia finestra
€20,00Un catalogo di situazioni impossibili, comiche, surreali, esilaranti, stupefacenti raccontate dall’ironia sottile di Giovanna Zoboli e dalla matita di Guido Scarabottolo. Un libro che racconta con la grazia del paradosso tutto quello che poeticamente è intorno alle nostre vite ma non si lascia afferrare, che pare marginale e invece è lì, sotto i nostri occhi, che non si sa bene come dire e allora si lascia al silenzio dello sguardo, che smette di funzionare o di essere come dovrebbe, ma a cui si vuole ancora un po’ di bene, o forse anche moltissimo bene: animali scappati, bici rubate, strade senza nome, edifici mai costruiti, facce difficili da ricordare, oggetti smarriti… Età di lettura: da 4 anni.
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Il testamento del sig. Napumoceno da Silva Araújo
€17,50Chiunque sull’isola di S. Vicente avrebbe saputo dire con esattezza chi fosse il sig. Napumoceno da Silva Araújo, della ditta Araújo srl Import-Export. Nessuno poté più affermare di averlo realmente conosciuto dopo la lettura delle trecentottantasette pagine del suo testamento, le prime trecentosettantanove scritte a macchina e le rimanenti scritte con penna a inchiostro indelebile. Germano Almeida usa il testamento come pretesto per svelare i retroscena di una vita e per far sentire l’ironia dei capoverdiani, in un romanzo che è oggi l’opera letteraria capoverdiana più tradotta al mondo.